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Microsoft Inspire: il Cloud Pc con Windows 365 diventa realtà

Microsoft ha annunciato a Inspire la manifestazione annuale dedicata ai partner tecnologici, che il 2 agosto sarà disponibile il Cloud Pc con Windows 365, un servizio cloud che introduce un nuovo modo di utilizzare Windows 10 o Windows 11, quando quest’ultimo sarà generalmente disponibile entro la fine dell’anno.

Se ne è a lungo vociferato e ora è realtà, Windows sul cloud.

Windows 365 porta il sistema operativo nel cloud di Microsoft, fornendo in streaming ai dispositivi personali o aziendali, in modo sicuro, l’esperienza completa di Windows, comprese tutte le app, i dati e le impostazioni.

Questo approccio, ha messo in evidenza Microsoft, crea una categoria di personal computing completamente nuova, nata in modo specifico per il mondo ibrido: il Cloud Pc.

Microsoft indica Windows 365 come uno strumento utile, ad esempio, per lavoratori quali stagisti e collaboratori, così come per sviluppatori di software e industrial designer, ma non solo.

A illustrare il contesto e le motivazioni che hanno spinto Microsoft a impegnarsi nel progetto di Cloud Pc è stato, a Inspire, Wangui McKelvey, General Manager di Microsoft 365.

Cloud PC, lo strumento nativo del mondo ibrido

Il recente Work Trend Index di Microsoft, ha spiegato il dirigente dell’azienda, ha evidenziato che il 73% dei lavoratori vuole che le opzioni di lavoro flessibile a distanza rimangano, ma allo stesso tempo il 67% dice di volere anche più collaborazione di persona, nel post-pandemia.

Questo crea il paradosso del lavoro ibrido, lasciando le organizzazioni di tutto il mondo alle prese con il problema di come connettere e fornire ai lavoratori l’accesso alle risorse organizzative a casa, in ufficio e in tutti i punti intermedi.

Cloud Pc Windows 365

In modo simile a come la società di Redmond ha abbracciato il cloud per altri prodotti, la visione di Microsoft per un Cloud Pc Windows 365, ha spiegato Wangui McKelvey, è quella di fornire un nuovo modo di vivere Windows attraverso la potenza del cloud, risolvendo al contempo le sfide nuove e quelle tradizionali per le organizzazioni.

Questo nuovo paradigma non riguarda solo la possibilità e la sicurezza dell’accesso remoto. La user experience nella vision di Microsoft è più importante che mai, per attrarre e trattenere i talenti, migliorare la produttività e garantire la sicurezza.

Il Cloud Pc sfrutta la potenza del cloud e le capacità del dispositivo per fornire un’esperienza completa di Windows 10 o Windows 11, potente, semplice e sicura, che l’impresa può utilizzare per potenziare la propria forza lavoro, indipendentemente dalla posizione o dal dispositivo.

Windows su ogni dispositivo e ovunque

Windows 365, ha messo in evidenza Microsoft, fornisce un’esperienza di avvio istantaneo che consente agli utenti di avere a disposizione in streaming tutte le loro applicazioni personalizzate, gli strumenti, i dati e le impostazioni dal cloud su qualsiasi dispositivo, compresi Mac, iPad, device Linux e Android.

Cloud Pc Windows 365

L’esperienza Windows è coerente, prescindendo dal dispositivo. Inoltre, l’utente può riprendere l’attività proprio da dove l’ha lasciata, perché lo stato del proprio Cloud Pc rimane lo stesso, anche quando si cambia dispositivo.

È possibile svolgere lo stesso lavoro su un laptop in una stanza d’albergo, su un tablet tra un appuntamento e l’altro o sul proprio desktop in ufficio. In base alle esigenze del business, il Cloud Pc permette anche all’organizzazione di scalare per i periodi di attività senza le complicate sfide logistiche e di sicurezza del rilascio di nuovo hardware.

Inoltre, le aziende possono essere più mirate nel modo in cui equipaggiano lavoratori specializzati in ruoli creativi, analitici, ingegneristici o scientifici che hanno bisogno di maggiore potenza di calcolo e accesso ad applicazioni critiche.

Sistema operativo nel cloud su misura per le aziende

Windows 365, ha sottolineato ancora Microsoft, supporta le app aziendali: Microsoft 365, Dynamics 365, Power Platform, app line-of-business e altro ancora. Con Windows 365, Microsoft ha affermato di poter mantenere anche la promessa di compatibilità delle app, con App Assure, un servizio che aiuta i clienti con 150 o più utenti a risolvere qualsiasi problema che potrebbero incontrare senza costi aggiuntivi.

Cloud Pc Windows 365

Con Windows 365, è possibile scegliere la dimensione del Cloud Pc che meglio soddisfa le proprie esigenze con un pricing per utente al mese. Le organizzazioni hanno due opzioni con altrettante edizioni che includono un’offerta completa basata sul cloud con più configurazioni di Cloud Pc in base alle esigenze di prestazioni: Windows 365 Business e Windows 365 Enterprise.

Per i responsabili It, Microsoft ha costruito Windows 365 per essere coerente con il modo in cui gestiscono ora i dispositivi fisici. I Cloud Pc vengono visualizzati accanto ai dispositivi fisici in Microsoft Endpoint Manager e gli It manager possono applicare i loro criteri di gestione e sicurezza proprio come fanno con tutti gli altri dispositivi.

Gestione flessibile e monitoraggio continuo

Windows 365 è basato su Azure Virtual Desktop, ma semplifica l’esperienza di virtualizzazione, gestendo tutti i dettagli per conto del cliente. Il quale, può scalare la potenza di elaborazione e monitorare le prestazioni del Cloud Pc per assicurarsi che gli utenti stiano ottenendo la migliore esperienza possibile.

Microsoft ha anche integrato gli analytics nel servizio, per esaminare lo stato di salute delle connessioni in tutta la rete e assicurarsi che gli utenti del Cloud Pc possano raggiungere tutto ciò di cui hanno bisogno per essere produttivi.

Cloud Pc Windows 365

Dalla dashboard di Endpoint Analytics, è possibile identificare facilmente gli ambienti Cloud Pc che non stanno fornendo i requisiti di prestazioni di un dato utente, e non solo è possibile ottenere raccomandazioni, ma con il semplice tocco di un pulsante è anche possibile effettuare un upgrade, che viene immediatamente applicato.

Il nuovo Watchdog Service di Microsoft esegue anche una diagnostica continua per aiutare a mantenere le connessioni sempre attive. Se un check diagnostico fallisce, l’utente viene avvisato e riceve anche suggerimenti su come correggere il problema.

Per una maggiore personalizzazione e flessibilità, soprattutto se la propria organizzazione ha esperienza di virtualizzazione, Microsoft consiglia ancora Azure Virtual Desktop, che continua a vedere un’adozione significativa mentre le organizzazioni modernizzano la VDI nel cloud.

Sicurezza innanzi tutto

Con un focus su un’architettura Zero Trust, Windows 365 aiuta anche a risolvere le sfide critiche della sicurezza di oggi, progettando, memorizzando e proteggendo le informazioni nel cloud, non sul dispositivo.

L’autenticazione a più fattori (MFA) funziona per verificare esplicitamente qualsiasi login o tentativo di accesso a un Cloud Pc attraverso l’integrazione con Microsoft Azure Active Directory (Azure AD).

E all’interno di Microsoft Endpoint Manager, è possibile associare l’MFA a policy di accesso condizionale dedicate a Windows 365 per valutare istantaneamente il rischio di login per ogni sessione.

Cloud Pc Windows 365

Microsoft ha anche progettato le esperienze dell’utente e dell’amministratore intorno al principio del least privileged access. Ad esempio, è possibile delegare autorizzazioni specifiche, come la concessione di licenze, la gestione dei dispositivi e la gestione dei Cloud PC utilizzando ruoli specifici, in modo da non dover essere un amministratore globale.

È poi possibile usare le security baseline per Windows 10, Microsoft Defender for Endpoint e Microsoft Edge, proprio come si farebbe per i propri dispositivi fisici. Oltre a ciò, Microsoft ha creato una baseline di sicurezza specifica per i Cloud Pc, per aiutare i clienti a iniziare rapidamente.

Se si utilizza Microsoft Defender for Endpoint per proteggere i dispositivi, funziona perfettamente anche con i Cloud Pc. È possibile utilizzare Microsoft Endpoint Manager per l’onboarding rapido dei Pc nel cloud come per gli altri dispositivi con Defender for Endpoint. Non solo protegge i Cloud Pc, ma fornisce anche consigli sulla sicurezza per ridurre i rischi e aiuta a scoprire e indagare rapidamente su eventuali incidenti di sicurezza.

Infine, la crittografia è utilizzata su tutta la linea. Tutti i dischi gestiti che eseguono i Cloud Pc sono crittografati, tutti i dati archiviati sono crittografati a riposo e anche tutto il traffico di rete da e verso i Cloud Pc è cifrato.

Cloud Pc, un’opportunità per i partner

Secondo Microsoft, Windows 365 crea anche nuove opportunità per i partner dell’ecosistema Microsoft, per offrire nuove esperienze Windows dal cloud.

Gli ISV (independent software vendor) possono continuare a costruire applicazioni Windows e, ora, deliverarle nel cloud per raggiungere un pubblico più ampio. Windows 365 presenta anche nuove opportunità di sviluppo, sfruttando le API disponibili per i partner che permettono loro di portare le proprie innovazioni sul mercato. Aziende terze stanno già annunciando soluzioni a sostegno di diversi scenari d’uso con Windows 365.

Cloud Pc Windows 365

I clienti di Microsoft, ne è sicura la società di Redmond, si rivolgeranno agli integratori di sistemi e ai fornitori di servizi gestiti per ricevere un aiuto nell’ottenere il massimo dal loro intero patrimonio Windows. Utilizzando i servizi aggiuntivi che i numerosi partner – come Accenture/Avanade, Atos, Crayon, Content and Cloud, Convergent, CoreTex, DXC, Gluck + Kanya, Insight e Netrix – continuano a portare sul mercato.

Anche le piccole e medie imprese possono trovare supporto da parte di partner specializzati. Mentre gli OEM hanno l’opportunità di integrare Windows 365 nel loro ampio portafoglio di servizi insieme alle funzionalità dei loro dispositivi e all’hardware sicuro.

Cloud Pc nella vision di Microsoft rappresenta il prossimo grande passo nel cloud computing che collega il cloud Microsoft e i dispositivi personali in un modo nuovo e potente.

Windows 365 sarà generalmente disponibile il 2 agosto 2021.

1 COMMENTO

  1. peccato: dopo le rilevazioni di edward snowden sappiamo che google, yahoo, Microsoft, facebook, e tutta la rete europea e sotto controllo degli stati uniti d america, con connessioni dirette dei server sopra citati in piu con la legge ad hock hanno tutti gli accessi in caso di indagini sui server che stanno negli stati uiti. ciaooo

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