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Microsoft Defender for Cloud ora supporta anche la piattaforma Google

In un recente sondaggio, Microsoft ha intervistato più di 500 CISO e ha scoperto che la sicurezza del cloud rimane la prima preoccupazione e priorità di investimento per i professionisti della sicurezza.

E che le soluzioni Cloud Security Posture Management (CSPM) e Cloud Workload Protection (CWP) sono in cima alla loro lista di priorità.

Oggi – sottolinea ancora Microsoft –, il 92% delle organizzazioni abbraccia una strategia multi-cloud.

Le ragioni vanno dall’avere la massima flessibilità di scelta tra i servizi cloud, all’ottimizzazione dei costi.

Se da un lato ci sono molti vantaggi nell’utilizzare più fornitori di cloud – mette in evidenza Microsoft –, i team di sicurezza spesso si trovano ad affrontare sfide impegnative, causate dalla complessità che ne deriva.

Microsoft Defender for Cloud

Per tutti questi motivi, e dopo aver rilasciato il supporto per Aws lo scorso novembre, la società di Redmond ha annunciato che Microsoft Defender for Cloud ora supporta Google Cloud Platform (GCP).

Microsoft Defender for Cloud ora supporta Google Cloud con le sue funzioni native di CSPM e CWP, senza alcuna dipendenza dagli strumenti di prima parte di Google.

Il supporto per Google Cloud Platform – ha sottolineato Microsoft – viene fornito con un’esperienza di onboarding semplificata, più di 80 raccomandazioni out-of-the-box per rafforzare l’ambiente e altro ancora.

Queste risorse sono allineate agli standard di settore e alle best practice di sicurezza, compresa una mappatura al benchmark CIS per Google Cloud.

Microsoft Defender for Cloud

Con questo rilascio – secondo Microsoft – le organizzazioni possono ora comprendere e gestire la loro postura di sicurezza attraverso i cloud in modo più facile.

E hanno la possibilità di proteggere i loro carichi di lavoro da un posto centrale, indipendentemente dal fatto che siano in esecuzione in Azure, Amazon Web Services (Aws), Google Cloud Platform o on-premise.

Secondo la società di Redmond, questo rende Microsoft l’unico cloud provider che consente di gestire la sicurezza in modo centralizzato tra i cloud.

Con il nuovo rilascio del supporto per Google Cloud Platform, ora in public preview, Microsoft vuole consentire alle organizzazioni di affrontare la loro sicurezza cloud in modo olistico e da un unico posto, con Microsoft Defender for Cloud.

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