Maurizio Martina: un progetto nazionale per l’agricoltura di precisione

Un progetto nazionale per l’agricoltura di precisione. Lo ha annunciato, intervenendo in occasione di Microsoft Forum 2016, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina.
Salito sul palco insieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia Carlo Purassanta, Martina ha sottolineato il ruolo centrale delle tecnologie nello sviluppo di un tema chiave per il nostro Paese quale è quello del cibo e dell’alimentazione.
Abbiamo due obiettivi – ha dichiarato -. In primo luogo come lavorare meglio nel rapporto con il cittadino-consumatore. Il nostro impegno è nel comprendere e individuare vie nuove per informare il cittadino su cosa compra, cosa mangia, come si sviluppa l’interazione tra lui e il prodotto che acquista”.
La frontiera digitale, è la sua convinzione, può rovesciare gli schemi: “Tutto l’armamentario, anche legislativo, che abbiamo in essere, a partire ad esempio da temi specifici come l’etichettatura o la tracciabilità, possono essere rimessi integralmente in discussione dalla tecnologia”.

Produrre meglio consumando meno

Cos'è l'agricoltura di precisione. L'agricoltura di precisione ha come obiettivo la massimizzazione della resa agricola, ma anche interventi mirati a una maggiore sostenibilità delle coltivazioni, con interventi mirati che rispondono alle reali necessità della pianta. L'agricoltura di precisione monitora le diverse aree con tecnologie innovative: sensori a terra, stazioni meteorologiche, sensori di caratterizzazione del suolo. Utilizza un intero set di tecnologie dedicate che che vanno dai sensori ai droni, passando per i big data. I dati raccolti sono geolocalizzati.

Il secondo tema sul quale il Ministro pone l’accento è come produrre meglio consumando meno.
In questo caso si tratta di applicare tecnologie e saperi alla produzione”.
Siamo alla ricerca del nuovo trattore”, sostiene ricordando come oltre un secolo dopo l’avvento di questa macchina agricola oggi siano disponibili trattori guidati da satelliti e sottolineando come la necessità sia applicare le sfide digitali ai modelli produttivi.
L’Italia è il Paese che più di altri può incrociare competenze e talenti: è una sfida che ci riguarda”.

L'importanza dello Human Technopole

Un parere positivo il Ministro lo esprime rispetto al progetto di costituire uno Human Technopole all’interno degli spazi che furono di Expo.
Quel contesto deve trasformarsi in un ecosistema per la ricerca e per le imprese, impegnate in una frontiera che ci riguarda tutti: quella delle scienze della vita”.
E in conclusione annuncia il lancio nel corso del mese di maggio di un progetto nazionale dediucato all’agricoltura di precisione, con un focus specifico particolare sul settore vitivinicolo.

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