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MAMP: la versione gratuita

Una volta collegati alla home page del sito basterà fare clic su Download now, in corrispondenza di MAMP. Verrà scaricato un file DMG che si auto-espanderà mostrandovi la finestra visibile in figura.



Come potete vedere, l’installazione consiste semplicemente nel copiare la cartella del programma dentro alla cartella Applicazioni: nella finestra dell’immagine disco è presente un link simbolico che permette di fare questa operazione comodamente.

Apriamo ora la cartella /Applicazioni/MAMP, per osservarne il contenuto: oltre alle varie cartelle del software, dove sono presenti Apache, MySQL e il modulo PHP con le rispettive cartelle di configurazione, c’è naturalmente l’applicazione che lancia il tutto, oltre a un widget per Dashboard; fate doppio clic su di esso se avete Mac OS X 10.4 o 10.5 per installarlo, ma usatelo in seguito, dopo aver configurato il programma per accendere e spegnere il server.

Lanciate MAMP, l’applicazione, con un semplice doppio clic: vi verrà chiesta la password da amministratore e si aprirà la finestra visibile in figura 2.



L’interfaccia è molto scarna, ma almeno è localizzata in italiano; purtroppo la versione PRO è invece in inglese, ma ciò non sarà un problema. Sulla sinistra è indicato lo stato del server: se il “semaforo” è verde sia su Apache Server sia su MySQL Server, allora sono entrambi in funzione.
Sulla destra sono invece presenti quattro pulsanti: il primo, com’è facilmente intuibile, arresta il server ma non chiude il programma; il secondo apre una home di amministrazione, che probabilmente si sarà aperta automaticamente la prima volta che avete eseguito il programma, dove trovate – tra le altre cose – phpMyAdmyn e SQLiteManager, per creare e amministrare i database; il terzo pulsante apre le Preferenze, che vedremo tra poco, e naturalmente Esci arresta il server e chiude il programma.

Come dicevamo, MAMP è un prodotto che integra tutte le tecnologie necessarie a far girare un sito web ed è pronto all’uso, tuttavia ci sono alcune personalizzazioni che vale la pena prendere in considerazione; si faccia quindi clic sul pulsante Preferenze.
La finestra delle preferenze è suddivisa in quattro schede: la prima, denominata Avvia/Arresta, determina il comportamento
del software alla sua apertura; le impostazioni predefinite sono ottimali e si spiegano da sole, per cui passiamo alla successiva, le Porte.

La porta standard del protocollo HTTP è la 80; come impostazione predefinita MAMP invece è impostato su 8888, per non interferire con la Condivisione web di sistema. Il motivo per cui consigliavamo di disattivare la Condivisione web nelle Preferenze di Sistema è proprio questo; usare una porta diversa dalla 80 significa mettere sempre davanti al dominio i due punti e il numero della porta.

In questo caso, per un indirizzo locale si dovrebbe scrivere http://localhost:8888. Possiamo evitare la seccatura facendo clic nella scheda Porte sul pulsante Imposta le porte base di Apache e MySQL, che imposterà le porte predefinite su entrambi i server; se avete bisogno di far coesistere la condivisione web di sistema e MAMP è possibile lasciare (o ripristinare) le porte della configurazione di default.
La scheda successiva, denominata PHP, permette di scegliere tra la versione 4 e 5 del linguaggio. Come impostazione predefinita è attivo anche il Zend Optimizer, che serve a eseguire codice cifrato con Zen Guard. L’ultima scheda, Apache, permette semplicemente di selezionare la cartella contenente le pagine del vostro sito. Come impostazione predefinita MAMP usa htdocs presente nella cartella del programma: una posizione un po’ scomoda, per cui, se desiderate cambiarla, fate clic sul pulsante Seleziona e scegliete la cartella che preferite. Per fare un test potete usare la cartella Siti presente nella vostra cartella utente, sempre che abbiate disattivato la Condivisione web.

Il cambiamento delle porte e dell’indirizzo della cartella da usare determinerà il riavvio del server quando chiudete le Preferenze, per cui vi verrà nuovamente chiesta la password da utente amministratore.

Con MAMP così impostato, aprite Safari o il browser che preferite e digitate http://localhost: apparirà la pagina che Mac OS X mostra normalmente quando ci si collega alla cartella Siti, solo che in questo caso sarà MAMP a servire la pagina. Nelle Preferenze potete inserire la cartella che preferite. Per gli utenti avanzati è possibile fare clic sul pulsante Apri la Home Page, che permetterà di vedere le informazioni sulla configurazione di PHP con tutte le estensioni installate e di creare e amministrare il database MySQL.

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