La versione professionale

Se la versione normale può andare bene per piccoli sviluppatori, con 39 euro è possibile fare un salto di qualità notevole, potendo gestire sulla porta 80, dedicata come abbiamo detto al protocollo HTTP, dei domini locali che identifichino con un nome i siti che avete sul vostro computer. MAMP PRO si presta anche per l'uso come server web reale, ma quello che ci interessa in questo tutorial è una piattaforma per i nostri test locali. Anche MAMP PRO è scaricabile e acquistabile dal sito www.mamp.info che abbiamo citato prima; in questo caso però nel file DMG troverete due cartelle da trascinare dentro alla cartella Applicazioni, MAMP e MAMP PRO; perché il programma funzioni correttamente è infatti necessaria la presenza di entrambe.

Una volta installato il tutto, andate nella cartella di MAMP PRO e lanciate l'applicazione; si aprirà la finestra visibile in figura 1, che permette di amministrare i propri siti.



Nella parte sinistra sono presenti due pulsanti: Server, per effettuare le impostazioni in modo simile alle preferenze di MAMP, e Hosts, che permette di aggiungere i vostri domini locali; vediamo come aggiungerne uno.
Per prima cosa fate clic sul pulsante + posto nella parte bassa della finestra, sul lato sinistro; nella scheda General, che è invece a destra, inseriremo i parametri necessari: in Server name il nome del dominio, ossia l'indirizzo da scrivere nel browser per raggiungere il sito (dato che si tratta di un server di test non inserite estensioni di dominio e controllate che la casella di controllo Local name resolution sia attiva).

Nella casella di testo Port inserite 80, lasciate invece in bianco la voce Dynamic DNS e, in corrispondenza del riquadro Disk location, fate clic sul pulsante Choose; mostrate quindi al software dove si trova sul vostro Mac la cartella che contiene il sito da associare a quel dominio. Infine fate clic sul pulsante Apply; una finestra vi avviserà che è necessario riavviare il server: premete OK e in pochi istanti il vostro dominio locale sarà funzionante. Seguendo questa procedura potete creare quanti siti volete e mantenerli sul vostro Mac, richiamandoli di volta in volta nel vostro browser semplicemente con il nome che gli avete dato, che potrebbe essere ad esempio una replica del nome originale del dominio, ma senza l'estensione .it o .com che si usa sui domini reali.

Vediamo infine la scheda Server: questa serve per amministrare le impostazioni generali, che quindi varranno per tutti i siti amministrati con MAMP PRO, ed è suddivisa in sei tab: General, Apache, MySQL, PHP, Dynamic DNS e Postfix.
Le uniche cose che possono essere utili ai fini di un uso locale sono la scheda Apache, dove potrete attivare e disattivare i vari moduli che lo compongono, MySQL, dove attivare l'interfaccia di amministrazione del database (si tratta sempre di phpMyAdmin come su MAMP) e la scheda PHP, di cui potrete sempre decidere la versione da usare.

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