L’Ue in aiuto degli operatori 3G

A quanto pare, la Commissione europea si starebbe accordando con il Governo inglese per permettere alle telco britanniche di estendere o vendere le licenze Umts acquisite

14 giugno 2002 Dopo aver sborsato miliardi
di sterline per l'acquisto delle licenze per la telefonia di terza generazione,
gli operatori mobile britannici - e non solo loro - navigherebbero in cattive
acque. A gettar loro un salvagente potrebbe, però, essere la stessa Commissione
europea, che in questi giorni avrebbe lanciato una proposta per permettere agli
stessi di estendere o, addirittura, vendere le licenze acquisite. In cambio,
l'Ue si aspetterebbe che il Governo inglese concedesse di modificare il termine
delle licenze in oggetto e di ridurre i costi sostenuti dalle telco

per la
realizzazione delle infrastrutture a supporto delle nuove tecnologie. In realtà,
dietro a tutto questo, vi sarebbe la tacita ammissione che, nelle prime aste per
aggiudicarsi le licenze, gli operatori avrebbero decisamente sborsato troppi
soldi.

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