LinkedIn è di Microsoft, cosa succede adesso

Sei mesi dopo l’annuncio dell’accordo, l’acquisizione di LinkedIn da parte di Microsoft è compiuta.
Lo hanno reso noto nella giornata di ieri le due società, confermando che il passaggio finale è stato completato, dopo aver ricevuto tutte le necessarie autorizzazioni dagli enti regolatori statunitensi e internazionali e in particolare quella da parte dell’Unione Europea, l’unica mancante all’appello.

I Ceo delle due società, Jeff Weiner e Satya Nadella, hanno entrambi commentato con un post su Pulse, sia quanto è successo in questi sei mesi, sia – ancor più importante - il futuro di integrazione che si profila ora che l’operazione da 26,2 miliardi di dollari è formalmente conclusa.

L'integrazione di LinkedIn e Microsoft

In questi mesi – scrive Weiner – i nostri leadership team si sono incontrati per comprendere e dare priorità alle opportunità che si aprono davanti a noi. Abbiamo toccato con mano il livello di innovazione che possiamo raggiungere nell’ambito dell’intelligenza artificiale, del machine learning, nel cloud, nei dispositivi.

Pragmaticamente, Nadella disegna in punti il percorso di integrazione:

  • Integrare il profilo LinkedIn degli utenti collegandoli con Outlook e Office
  • Portare le notifiche di LinkedIn all’interno dell’action center di Windows
  • Abilitare i membri di scrivere presentazioni in Word per aggiornare i loro profili
  • Estendere il reach dei contenuti sponsorizzati alle property di Microsoft
  • Portare Active Directory e Office 365 su Enterprise LinkedIn LookUp
  • Portare LinkedIn Learning su Office 365 e sull’ecosistema Windows
  • Sviluppare un news desk per il business che tocchi tutto l’ecosistema, incluso MSN.com
  • Ridefinire il social selling integrando Sales Navigator e Dynamics 365

 

 

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