Lexmark, un 2005 trascorso a fianco dei clienti

La società delinea la propria strategia per l’anno in corso, presentando una serie di iniziative volte a stare sempre più vicina ai propri clienti per capire meglio le loro esigenze e le loro aspettative sia sul fronte professionale sia su quello consumer

Gli obiettivi per il 2005 di Lexmark
Italia
sono molteplici e piuttosto variegati. I prodotti saranno
ovviamente parte integrante della strategia, ma un ruolo ancor più rilevante
avranno le attività correlate. E questo sia sul versante clienti sia su quello
del canale.


D'altra parte, come sottolineano i responsabili dell'azienda, stiamo
attraverso un momento particolare in cui sta un po' cambiando il mercato, quindi
è giusto modificare il tiro. Ma è anche bene cercare di capire che direzione
prendere, in altre parole comprendere come sono cambiate le esigenze degli
utenti. E chi meglio degli utenti stessi può dirlo? Per questo Lexmark cercherà
di essere più vicina agli utenti, proponendo alle aziende di più grandi
dimensioni
analisi  e progetti inerenti la gestione documentale.
Questo avverrà attraverso la neonata divisione Global Professional Services, che
avrà come obiettivo primario quello di far capire, tramite specifici studi, come
ottimizzare il document management per limitare le spese.


Nei confronti della piccola e media impresa, Lexmark intende
avere un comportamento differente. «Il problema - precisa Pietro Renda,
direttore marketing della filiale italiana - è riuscire a capire chi sono
oggi i decisori all'interno dell'azienda, con chi parlare. Ma anche quello di
farci conoscere
». Per raggiungere questi obiettivi, la società ha
selezionato duemila imprese a cui offrirà in prova una macchina per un mese.
Trascorso questo periodo, proporrà l'acquisto o la restituzione. Comunque vada,
Lexmark avrà fatto conoscere il proprio brand e avrà analizzato un campione
abbastanza significativo per capire quali sono oggi le modalità di acquisto
delle Pmi italiane.


Sul versante consumer, Lexmark evidenzia come il mercato
abbia fatto registrare un certa flessione: la diminuzione è dovuta
principalmente alle stampanti a getto d'inchiostro tradizionali, mentre in netta
crescita è il segmento dei multifunzione. Importante è anche il gradimento verso
i prodotti fotografici, soprattutto verso le piccole printer portatili
indirizzate alla stampa del formato 10 x 15 cm. «Entro due anni -
afferma Marco Tosi, direttore della divisione consumer printer - sul mercato
vedremo solo prodotti fotografici. Questo farà sì che nascano nuovi ambiti
d'impiego, nuove nicchie di utilizzo e quindi nuove opportunità di
vendita
». Il tutto, chiaramente, all'insegna della facilità d'uso e delle
migliorie tecnologiche. «Grazie agli importanti passi fatti in queste due
direzioni
- prosegue Tosi - finalmente vediamo che gli utenti iniziano
a stampare le loro fotografie
».


Parlando di prodotti, Lexmark nel 2005 integrerà
ulteriormente la propria offerta sul segmento aziendale, con una particolare
attenzione ai multifunzione che anche qui stano riscuotendo un evidente
consenso. Sempre più attenzione ci sarà inoltre verso le stampanti laser, in
particolare nei confronti di quelle a colori, che in alcuni casi, in virtù della
significativa diminuzione del prezzo (il costo medio attuale è di 895 euro),
vengono addirittura acquistata al posto delle getto d'inchiostro.


Va da sé che sul versante consumer la focalizzazione sarà sui prodotti
fotografici, primi fra tutti i multifunzione e la nuova Portable Printer P350.
In questo senso, Tosi evidenzia come si debba sfatare un mito, ovvero che
le cartucce d'inchiostro di Lexmark siano le più care del
mercato. «Lo scorso anno - sottolinea Tosi - il loro prezzo ha
subito una diminuzione del 23% ed entro marzo scenderà di altri 4 punti
percentuali, assestandosi al di sotto del prezzo di altri attori del
mercato
».

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