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Levity, automazione dei workflow no code con l’intelligenza artificiale

La piattaforma Levity consente di creare la propria intelligenza artificiale per documenti, immagini o testo, che con l’automazione alleggerisce il team dai task quotidiani e ripetitivi in modo da incrementare il livello di produttività.

Uno strumento, quindi, che serve per introdurre l’automazione nei flussi di lavoro aziendali in modo più profondo e potente dell’automazione basata su regole, e con un’interfaccia facile da utilizzare e un funzionamento essenzialmente no code.

La mission di Levity è incentrata sull’offrire un’automazione potente e basata sull’intelligenza artificiale “sotto il cofano”, ma che sia anche sufficientemente intuitiva e semplice da poter essere utilizzata da chiunque. Che sia attivabile senza dover scrivere una sola riga di codice, ma al contempo che offra numerose integrazioni e, se necessario e opzionalmente, l’accesso alle API. Per l’utilizzo della quale una conoscenza di base dell’intelligenza artificiale è certamente utile, ma che non richieda necessariamente essere esperti del campo.

automazione intelligenza artificiale Levity

Questa filosofia ha anche ispirato il recente rebranding della piattaforma da colabel in Levity.

Gero Keil, cofondatore e CEO della società, ha spiegato che sin dall’inizio l’obiettivo di Levity era di semplificare il processo di costruzione di applicazioni di intelligenza artificiale. Il prodotto si è evoluto da uno strumento leggero di labeling in una piattaforma di automazione end-to-end specializzata in processi che includono informazioni non strutturate: documenti, immagini e dati testuali.

La mission è comunque rimasta quella di fornire un’esperienza di sviluppo dell’intelligenza artificiale semplice e accessibile a tutti.

automazione intelligenza artificiale Levity

L’interfaccia utente consente di iniziare con la piattaforma in maniera rapida. Per definire un workflow ci si connette a una fonte di dati, si sceglie un AI Block e si stabiliscono le azioni da intraprendere. Poi, si caricano i dati di training per alimentare il proprio modello personalizzato con alcuni dati iniziali.

Con un paio di clic si può fare in modo che la propria intelligenza artificiale apprenda dai dati di training forniti: il modello poi migliora sia in modo automatico che mediante i test, i processi di revisione e l’input dell’utente. Infine, si integra il proprio blocco di intelligenza artificiale sulla piattaforma Levity o tramite Zapier, Integromat o API.

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