Lenovo ha presentato a Berlino, in occasione di Innovation World a IFA 2026, una nuova gamma di dispositivi, servizi e concept che estende la propria strategia di Hybrid AI dagli strumenti personali alle infrastrutture aziendali. Gli annunci comprendono l’espansione dell’assistente Lenovo & Motorola Qira, nuovi PC e tablet Yoga per creator e sviluppatori, la famiglia consumer IdeaPad Vibe, desktop e notebook Think, monitor professionali, tecnologie di sicurezza e progetti sperimentali dedicati al futuro del mobile computing.
La strategia riunisce due ambiti complementari. La Personal AI punta a offrire un’unica esperienza intelligente su PC, smartphone, tablet e dispositivi indossabili compatibili; l’Enterprise AI è invece orientata alle organizzazioni che vogliono utilizzare l’intelligenza artificiale sui dispositivi, all’edge, nei data center e nel cloud. L’elaborazione può quindi avvenire localmente oppure attraverso servizi remoti, in base al tipo di attività, alle risorse disponibili e alla configurazione utilizzata.
Luca Rossi, President dell’Intelligent Devices Group di Lenovo, ha spiegato: “L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui le persone interagiscono con la tecnologia. Oggi ciò che conta non sono le applicazioni, ma i risultati che le persone vogliono ottenere”. Secondo Rossi, la visione Hybrid AI dell’azienda consiste nel distribuire l’elaborazione tra dispositivi, edge e cloud, collegando l’AI personale alle soluzioni con cui le organizzazioni utilizzano i propri dati.
Lenovo & Motorola Qira si estende a PC, smartphone e dispositivi indossabili
Uno degli elementi centrali degli annunci è l’espansione di Lenovo & Motorola Qira, l’assistente di AI personale presentato per la prima volta nel corso di Tech World e successivamente introdotto sul mercato al Mobile World Congress 2026. La piattaforma è progettata per mantenere un contesto condiviso tra più dispositivi compatibili, così da permettere all’utente di ritrovare informazioni, notifiche e attività senza doverle cercare separatamente nelle diverse applicazioni.
Dal debutto commerciale, Qira è stata resa disponibile su oltre 80 configurazioni di PC Lenovo, appartenenti sia alle gamme consumer sia a quelle business, oltre che su alcuni tablet e smartphone Motorola. L’esperienza supporta attualmente sei lingue e sarà estesa ad altre categorie di dispositivi e form factor entro la fine del 2026.
Lenovo ha ampliato la compatibilità anche ai PC dotati di 16 GB di memoria, abbassando il requisito hardware rispetto alle prime configurazioni supportate. Gli utenti con dispositivi idonei possono già scaricare Lenovo Qira dal sito dell’azienda; in futuro, l’applicazione sarà preinstallata sui modelli compatibili.
Sui dispositivi Motorola il passaggio avverrà progressivamente con l’aggiornamento ad Android 17. Il rilascio riguarderà modelli selezionati delle famiglie edge, signature e razr, con tempistiche differenti a seconda del mercato e del dispositivo. Sugli smartphone che utilizzano moto ai e sui tablet dotati di AI Now, l’aggiornamento introdurrà Motorola Qira come nuova esperienza integrata.
Qira arriverà inoltre su moto watch ultra, che diventerà il primo dispositivo indossabile compatibile con la piattaforma. L’assistente potrà essere richiamato sollevando il polso oppure pronunciando il comando “Hey Qira”, consentendo di porre domande e accedere alle informazioni condivise con gli altri dispositivi collegati. La disponibilità dipenderà comunque dal mercato, dalla configurazione e dalla presenza di un dispositivo Motorola compatibile.
Dalle informazioni alle azioni nelle applicazioni quotidiane
Attraverso una collaborazione con Workato, Lenovo sta collegando Qira a una selezione di servizi utilizzati per la comunicazione e l’organizzazione personale e professionale. Le integrazioni annunciate comprendono Gmail, Google Calendar, Google Contacts, Slack, Outlook Mail e Outlook Calendar.
L’obiettivo è permettere all’assistente di recuperare le informazioni rilevanti e aiutare l’utente a completare un’attività mediante richieste in linguaggio naturale. La funzione Catch Me Up, per esempio, è pensata per raccogliere gli aggiornamenti considerati prioritari provenienti da messaggi, posta elettronica, calendari e conversazioni di gruppo, presentandoli in una sola interfaccia.
Lenovo ha annunciato anche una collaborazione con Notion e un ampliamento dell’integrazione con Perplexity. Collegando il proprio account Notion, gli utenti potranno accedere ai progetti, cercare informazioni e modificare contenuti tramite Qira. L’integrazione con Perplexity sarà invece utilizzata per attività di ricerca e per ottenere riferimenti visivi collegati a progetti e interessi personali.
L’architettura di Qira segue un’impostazione local-first: quando l’hardware e la funzione lo consentono, le informazioni vengono elaborate direttamente sul dispositivo. I contenuti che formano la base di conoscenza personale dell’utente sono archiviati localmente e protetti mediante crittografia. Quando è necessario ricorrere al cloud, secondo Lenovo vengono trasmessi soltanto il prompt e il contesto necessari all’esecuzione della richiesta, attraverso servizi protetti da crittografia.
Alcune funzioni richiederanno aggiornamenti software, hardware compatibile, un account, una connessione Internet o applicazioni supportate. Anche le integrazioni con i servizi di terze parti potranno variare a seconda del mercato.
Yoga Pro 9n e Yoga 9n 2-in-1 portano NVIDIA RTX Spark sui notebook per creator
Per creator e sviluppatori, Lenovo ha introdotto due nuovi notebook premium basati sulla piattaforma NVIDIA RTX Spark. La soluzione combina tecnologie NVIDIA AI e RTX con l’ecosistema CUDA e permette di eseguire localmente modelli di intelligenza artificiale, operazioni di rendering, sviluppo software e attività di creazione dei contenuti.
Il Lenovo Yoga Pro 9n da 15 pollici può essere configurato con un massimo di 128 GB di memoria unificata a 9.400 MT/s. È progettato per attività quali sviluppo di applicazioni AI, editing video ad alta risoluzione, rendering 3D e compilazione software, oltre che per i videogiochi basati sulle tecnologie RTX. La gestione termica è affidata all’architettura Lenovo X Power, mentre il display PureSight Pro OLED è destinato ai flussi di lavoro che richiedono precisione cromatica e contrasto elevato.
Il notebook comprende una fotocamera a infrarossi da 9,2 megapixel e un Force Pad aptico utilizzabile anche con la penna digitale. La disponibilità delle diverse caratteristiche del display e della memoria massima dipenderà dalla configurazione scelta.
Il Lenovo Yoga 9n 2-in-1 da 16 pollici adotta la stessa piattaforma NVIDIA RTX Spark, con un massimo di 64 GB di memoria unificata a 9.400 MT/s, all’interno di un formato convertibile. La cerniera a 360 gradi permette di utilizzare il dispositivo nelle modalità Laptop, Tablet, Tent, Stand e Canvas.
Una delle caratteristiche principali è la possibilità di scrivere o disegnare con la Yoga Pen Gen 2 sia sul display OLED sia sul Force Pad aptico. La penna supporta il riconoscimento dell’inclinazione, il palm rejection e controlli personalizzabili. Il pannello PureSight Pro OLED da 16 pollici offre una frequenza di aggiornamento variabile fino a 120 Hz, utile per rendere più fluidi il tratto della penna, le animazioni e la navigazione nelle applicazioni.
La piattaforma RTX può accelerare applicazioni e strumenti come Adobe Premiere Pro e ComfyUI, oltre all’esecuzione locale di modelli come FLUX e LTX. Il comparto audio comprende sei altoparlanti Dolby Atmos, con due tweeter inseriti nella soundbar rotante e due coppie di woofer.
Lenovo non ha ancora comunicato prezzi e disponibilità di Yoga Pro 9n e Yoga 9n 2-in-1.
I tablet Yoga puntano sull’interazione con penna, voce, immagini e touch
La gamma dedicata alla creatività comprende anche Yoga Tab Plus Gen 2 e Yoga Tab Gen 2, due tablet Android progettati attorno all’impiego della penna digitale. Entrambi integrano strumenti come Lenovo AI Vision, Lenovo Qira, Smart AI Input, AI Creation Tools, AI Note e Live Transcript, con funzioni dedicate a ideazione, scrittura, disegno, trascrizione e collaborazione.
I controlli Click to Draw, Squeeze to Select e Flip to Erase affiancano gli 8.192 livelli di sensibilità alla pressione, il rilevamento dell’inclinazione e il palm rejection. La combinazione tra penna e display PureSight Pro 4K è pensata per illustrazione, annotazione, presa di appunti e creazione di contenuti.
Yoga Tab Plus Gen 2 utilizza la piattaforma Snapdragon 8 Elite con CPU Qualcomm Oryon e dispone di un display 4K da 13 pollici. Può essere abbinato alla Tab Pen Pro 2 e a una tastiera magnetica con struttura clamshell, trasformandosi in una postazione portatile per le attività che richiedono un’interazione più vicina a quella di un notebook. L’audio è realizzato in collaborazione con Harman Kardon.
Yoga Tab Gen 2 concentra le stesse modalità di interazione in un dispositivo da 11 pollici, con un peso di 480 grammi. È basato sul processore MediaTek Dimensity 9500s e può essere utilizzato con la Tab Pen Pro 2 e con una tastiera removibile 2-in-1.
I due tablet saranno forniti con Android 17. Lenovo prevede sette aggiornamenti del sistema operativo, fino ad Android 24, e fino a sette anni di aggiornamenti di sicurezza, con supporto indicato fino al 2033; disponibilità e tempistiche degli aggiornamenti potranno variare in base a dispositivo, mercato e operatore.
Yoga Tab Plus Gen 2 sarà disponibile da settembre 2026 con un prezzo di partenza di 849 euro IVA inclusa. Yoga Tab Gen 2 arriverà nello stesso mese a partire da 649 euro IVA inclusa.
Smart Canvas collega le diverse fasi del processo creativo
Lenovo ha affiancato ai nuovi dispositivi Smart Canvas Concept, un’esperienza sperimentale multi-dispositivo che consente di iniziare un’attività su un prodotto compatibile e continuarla su un altro. Il sistema accetta input tramite voce, penna, fotocamera e touch, mantenendo il progetto accessibile durante il passaggio da una modalità di interazione all’altra.
La dimostrazione presentata a Innovation World utilizza Yoga AIO i Aura Edition da 32 pollici e Yoga Tab Gen 2. Un’idea può quindi essere acquisita sul tablet e successivamente organizzata o sviluppata sul display più ampio dell’all-in-one. Trattandosi di un concept, Lenovo lo presenta come dimostrazione di una possibile esperienza futura e non come un prodotto del quale siano già stati annunciati commercializzazione e prezzo.
IdeaPad Vibe unisce configurazioni AI e sette varianti cromatiche
Nel mercato consumer, Lenovo ha introdotto IdeaPad Vibe, una nuova famiglia di notebook da 14 e 15 pollici sviluppata anche attraverso una collaborazione con il Pantone Color Institute. I modelli saranno proposti in sette colori: Dreamy Violet, Spicy Gold, Zen Green, Chill Blue, Radiant Coral, Moody Blue e Lowkey Grey. Saranno inoltre disponibili, come accessori acquistabili separatamente, keycap intercambiabili, con scelta e modalità di vendita differenti a seconda del Paese.
Le configurazioni basate sui processori Snapdragon X includono le funzionalità Copilot+ PC e possono essere equipaggiate con un massimo di 24 GB di memoria. Il peso parte da 1,3 chilogrammi. Tra le funzioni indicate da Lenovo rientrano la traduzione in tempo reale, gli effetti per le videoconferenze, gli strumenti per la creazione di contenuti e le opzioni dedicate alla privacy.
Le versioni OLED, previste nei colori Lowkey Grey e Moody Blue, possono raggiungere una copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3. Le configurazioni IPS arrivano invece a una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e a una copertura del 100% sRGB. Porte USB Type-A e Type-C, HDMI, lettore MicroSD, jack audio e due slot SSD aggiornabili completano la dotazione.
IdeaPad Vibe sarà proposto anche con processori AMD Ryzen AI Serie 400, fino a 32 GB di memoria e fino a 1 TB di spazio di archiviazione SSD. A seconda della configurazione, lo chassis sarà interamente in metallo oppure combinerà metallo e polimero; saranno disponibili batterie da 50 o 65 Wh. Ulteriori versioni basate su processori Intel arriveranno successivamente.
La famiglia IdeaPad Vibe sarà disponibile tra ottobre e novembre 2026, con prezzi a partire da 799 euro.
IdeaCentre AIO i porta personalizzazione e AI sulla scrivania
L’offerta Idea comprende inoltre il nuovo IdeaCentre AIO i, un computer all-in-one da 23,8 o 27 pollici basato sui processori Intel Core Series 3. La piattaforma raggiunge fino a 40 TOPS, un’unità di misura utilizzata per indicare il numero di migliaia di miliardi di operazioni che il sistema può elaborare in un secondo nei carichi di lavoro AI.
Il nuovo progetto elimina il tradizionale modulo hardware collocato dietro lo schermo, rendendo più sottile la parte posteriore. I display Full HD possono raggiungere 120 Hz e 350 nit; il modello da 27 pollici supporta fino a 32 GB di memoria LPDDR5x. Sono inoltre presenti due slot SSD.
Lenovo AI Turbo Engine gestisce l’ottimizzazione delle prestazioni, le funzioni multimediali e Adaptive Lighting. Quest’ultima mette a disposizione modalità luminose associate all’accensione, all’uso ordinario e alla riproduzione musicale, ma sarà attivata attraverso un futuro aggiornamento distribuito da remoto.
IdeaCentre AIO i sarà disponibile nelle tonalità Dreamy Violet, Radiant Coral, Zen Green, Chill Blue, Luna Grey e Cloud Grey, con tastiera e mouse coordinati offerti separatamente. Il supporto permette una regolazione verticale di 30 millimetri e un’inclinazione compresa tra -5 e 15 gradi. Tra le opzioni figurano una fotocamera a infrarossi fino a 5 megapixel con otturatore fisico, il display touch e la ricarica wireless.
Il computer integra sei porte USB e un collegamento HDMI utilizzabile sia in ingresso sia in uscita. Sarà disponibile da novembre 2026, nei formati da 24 e 27 pollici, con prezzi a partire da 999 euro.
ThinkCentre e ThinkBook estendono l’elaborazione AI in azienda
Per il settore professionale Lenovo ha presentato ThinkCentre X Ultra, un desktop da 1,6 litri che può utilizzare processori fino ad AMD Ryzen AI Max+ PRO Serie 495 e un massimo di 128 GB di memoria unificata. Il sistema integra AMD Ryzen AI Developer Center, con strumenti, modelli e flussi di lavoro preconfigurati per Windows e Linux.
L’architettura consente di collegare fino a quattro unità in cluster, mettendo in comune capacità di elaborazione e memoria per eseguire modelli più grandi, gestire finestre di contesto più estese e sostenere richieste simultanee o flussi di lavoro basati su più agenti AI. In questo ambito, l’espressione “Agentic AI” identifica sistemi capaci non soltanto di generare una risposta, ma anche di pianificare ed eseguire sequenze di operazioni.
La famiglia comprende anche ThinkCentre M75s Gen 6, un desktop small form factor con processori fino ad AMD Ryzen AI PRO Serie 400 e accelerazione AI locale fino a 50 TOPS, e ThinkCentre M75q Gen 6, un modello Tiny installabile anche dietro un monitor. Quest’ultimo supporta fino a 64 GB di memoria e quattro display. I sistemi integrano le protezioni multilivello ThinkShield e funzioni di ripristino automatico del BIOS.
Nel segmento notebook, ThinkBook 14 Gen 9 utilizza processori Snapdragon X2 Plus e mette a disposizione fino a 80 TOPS. Ha un display WUXGA da 14 pollici, luminosità fino a 400 nit, supporto touch opzionale, uno spessore di 17,7 millimetri e un peso iniziale di 1,3 chilogrammi. Lenovo dichiara fino a 26 ore di riproduzione video locale, sulla base di test interni e con risultati effettivi dipendenti da configurazione e modalità di utilizzo. Qira aggiunge funzioni come Pay Attention e Catch Me Up, dedicate rispettivamente alla gestione delle riunioni e al recupero degli aggiornamenti.
ThinkBook 14x Gen 2 è invece orientato alla mobilità: misura 12,9 millimetri di spessore e pesa 990 grammi. Utilizza processori Intel Core 7 Series 3 e può essere configurato con display OLED e supporto touch. Le colorazioni annunciate sono Luna Grey, Celestial White, Mystic Violet e Veil Blue.
ThinkCentre X Ultra sarà disponibile da novembre 2026 a partire da 3.100 euro. ThinkCentre M75q Gen 6 e M75s Gen 6 arriveranno a ottobre, rispettivamente da 999 e 1.059 euro. ThinkBook 14 Gen 9 sarà disponibile da ottobre a partire da 1.099 euro, mentre ThinkBook 14x Gen 2 arriverà a settembre da 1.079 euro.
I concept AeroBlade e Swan sperimentano nuovi formati mobili
Accanto ai prodotti destinati alla commercializzazione, Lenovo ha mostrato due proof of concept basati su tecnologie Intel.
Project AeroBlade è un notebook da 14 pollici con uno spessore inferiore a 10 millimetri e un peso inferiore a 830 grammi. Utilizza Active Flow, una soluzione termica sviluppata con Frore Systems che sostituisce le ventole convenzionali con un sistema di raffreddamento attivo allo stato solido basato sulla tecnologia AirJet. Il concept comprende una struttura in lega di magnesio e alluminio, un display OLED, connettività Thunderbolt 4 e Wi-Fi 7.
Project Swan parte invece da un formato portatile da 14 pollici e utilizza un display estensibile che può raggiungere i 17 pollici in formato 16:9. Lo schermo ampliato crea una superficie continua per affiancare documenti, presentazioni, dashboard o contenuti creativi. Il prototipo misura 17,9 millimetri di spessore e pesa 1,6 chilogrammi. Anche in questo caso non sono stati annunciati prezzo o disponibilità commerciale.
ThinkVision integra docking, videoconferenze e gestione centralizzata
Il nuovo ThinkVision P34WD-4v è un monitor curvo WQHD da 34 pollici in formato 21:9, dotato di docking Thunderbolt 4, possibilità di collegare in cascata un secondo display e compatibilità con i sistemi Lenovo Tiny. Secondo Lenovo, è il primo monitor Thunderbolt VoIP al mondo ad avere ottenuto la certificazione Microsoft.
La fotocamera integrata da 5 megapixel utilizza i sensori AI per centrare automaticamente il volto, riconoscere la presenza di più partecipanti e regolare il volume in base alla distanza. Il monitor supporta Windows Hello e una frequenza adattiva compresa tra 24 e 120 Hz. I sensori possono modificare la luminosità in base all’ambiente, rilevare la presenza di persone nelle vicinanze e oscurare il display quando l’utente si allontana.
ThinkVision P27UL-40 è un monitor OLED UHD da 27 pollici con docking Thunderbolt e pannello realizzato mediante tecnologia InkJet Printing. Offre una risoluzione di 3.840 × 2.160 pixel, copertura del 99% DCI-P3 e del 100% sRGB e certificazione VESA DisplayHDR True Black 500. L’architettura RGB è progettata per ridurre le sfrangiature cromatiche intorno ai caratteri e migliorare la leggibilità del testo.
La nuova serie comprende anche ThinkVision T32UD-4v, un monitor UHD da 31,5 pollici, e ThinkVision T34WD-4v, un modello ultrawide da 34 pollici in formato 21:9. Entrambi integrano certificazione Microsoft Teams, Windows Hello, docking USB-C con ricarica fino a 100 watt e frequenza variabile tra 48 e 120 Hz.
Per l’amministrazione centralizzata, i monitor supportano Lenovo Display Fleet Manager, attraverso il quale i responsabili IT possono distribuire gli aggiornamenti del firmware, controllare le impostazioni e gestire l’inventario dei display collegati.
ThinkVision P34WD-4v arriverà a gennaio 2027 e P27UL-40 a febbraio 2027, entrambi a partire da 1.099 euro. ThinkVision T34WD-4v sarà disponibile da dicembre 2026 a partire da 599 euro, mentre T32UD-4v arriverà a febbraio 2027 da 799 euro.
ThinkShield amplia visibilità e controllo sui dispositivi
Sul fronte della sicurezza, Lenovo ha presentato ThinkShield TraceLock, sviluppato con Absolute Security. La soluzione permette ai responsabili IT di localizzare, riattivare, bloccare o cancellare da remoto i dispositivi supportati anche quando risultano spenti o disconnessi, grazie alla persistenza integrata nel firmware e alla funzione wake-on-cellular.
TraceLock sarà compatibile con modelli selezionati delle serie ThinkPad X1, X e T dotati di connettività WWAN sempre attiva e dei relativi pacchetti software Absolute.
Attraverso ThinkShield sarà disponibile anche Prompt Security, piattaforma della società omonima appartenente al gruppo SentinelOne. Il sistema fornisce alle organizzazioni funzioni di monitoraggio in tempo reale e governance sull’impiego degli strumenti di AI, con controlli destinati a proteggere le informazioni sensibili e rendere visibili ai team IT le attività svolte con queste tecnologie.
Motorola completa l’ecosistema con smartphone, smartwatch e accessori
Gli annunci di Innovation World comprendono infine una nuova gamma Motorola. motorola edge 70 plus combina un design con bordi curvi, la piattaforma mobile Snapdragon 7s Gen 3, una batteria progettata per un utilizzo prolungato e un sistema fotografico con sensore da 200 megapixel. Il sensore aggrega 16 pixel in uno, producendo immagini con una risoluzione effettiva di 12,5 megapixel.
moto watch ultra integra Wear OS by Google, connettività LTE tramite eSIM e funzioni per attività fisica e benessere sviluppate con Polar, oltre al supporto per Qira sui dispositivi compatibili. Il nuovo moto snap wireless charger offre invece ricarica magnetica sui prodotti selezionati, purché venga utilizzata una custodia compatibile acquistabile separatamente.
Motorola ha inoltre ampliato la Brilliant Collection con motorola razr with Crystals by Swarovski, un’edizione speciale del telefono pieghevole caratterizzata dalla finitura PANTONE Meteorite e da cristalli Swarovski applicati a mano.
Un portafoglio comune per Personal AI ed Enterprise AI
Le novità presentate a Berlino distribuiscono la strategia Hybrid AI di Lenovo su categorie di prodotto differenti. Qira rappresenta il livello personale e condiviso tra dispositivi; i PC e i tablet Yoga concentrano l’elaborazione locale e gli strumenti multimodali nei flussi creativi; la gamma Idea porta le funzioni AI nei computer destinati alla vita quotidiana; le soluzioni Think applicano lo stesso modello ai processi aziendali, alla collaborazione e alla gestione del parco dispositivi.
Prodotti già disponibili, modelli in arrivo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 e concept ancora sperimentali compongono così un ecosistema nel quale dispositivi, software, infrastrutture e servizi cloud partecipano alla stessa esperienza, con caratteristiche e disponibilità determinate dal mercato e dalla configurazione scelta.













