La supply chain di Ibm arriva sui banchi dell’università

La società investe per creare centri di ricerca all’interno di alcune università statunitensi.

27 febbraio 2003 Che a Ibm tutto quanto è legato alle supply chain stia particolarmente a cuore è cosa risaputa, anche e soprattutto in considerazione del fatto che nello scorso esercizio la società è riuscita a risparmiare qualcosa come 5,3 miliardi di spese operative proprio grazie all'ottimizzazione delle relazioni con clienti e fornitori e tra le diverse divisioni operative.
E per favorire la ricerca e lo sviluppo in questo settore, Ibm ha deciso di investire oltre 500 milioni di dollari per la creazione di un laboratorio per la supply chain presso l'università dello Stato del Michigan. Accordi analoghi verranno stipulati con altre università, con l'obiettivo di collegarli in futuro tra loro, per favorire al massimo la cooperazione. Ovviamente Ibm sarà la prima beneficiaria di quanto verrà sviluppato dai laboratori, che le serviranno anche come incubatore per nuove professionalità.

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