La security di WebSense passa da ThreatSeeker

La nuova tecnologia ThreatSeeker aggiunge intelligenza proattiva alla protezione dalle nuove minacce originate sul web.

In uno scenario nel quale la tipologia delle minacce che corrono sul web
cambia in continuazione, da Websense arriva la proposta per un nuovo approccio
alla sicurezza che ha l’obiettivo di identificare le minacce su Internet prima
che gli attacchi vengano sferrati.

Un approccio che prende spunto i
criminali online possano sferrare i loro micidiali attacchi e che si concretizza
in una nuova tecnologia in corso di brevetto, ThreatSeeker, che garantisce
protezione preventiva dalle minacce veicolate dal web che, spesso, non si
riescono a fronteggiare adeguatamente con tecnologie di sicurezza tradizionali
quali ad esempio antivirus e IPS (intrusion prevention systems).

La
nuova tecnologia va letteralmente alla ricerca delle minacce su Internet e le
scova prima che gli utenti possano esserne colpiti, proteggendoli nel periodo
più a rischio, quello cioè in cui patch e firme dei virus non sono ancora
disponibili. In questo modo, dall’apparire di una nuova minaccia all’esserne
automaticamente protetti è questione di minuti, senza che ciò comporti
investimenti e oneri di amministrazione pesanti e senza la necessità di dover
prevedere quali potrebbero essere le future tipologie di attacchi.


ThreatSeeker è basata su oltre 100 tra procedure e sistemi proprietari
in grado di decifrare le nuove minacce e utilizza una combinazione di
algoritmi matematici, profilazione dei comportamenti, analisi del
codice oltre a un’estesa rete di macchine per il data
mining.

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