Iperammortamento anche nel 2019 per fare impresa 4.0

Per favorire la trasformazione digitale delle aziende italiane nella legge di Bilancio 2019 tornano le agevolazioni rappresentate da iperammortamento e bonus formazione.

Riguardo gli investimenti in beni strumentali per fare industria 4.0, o Impresa 4.0 come fu ribattezzata dal precedente governo italiano quando era ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, con la legge di Bilancio 2019 approvata dal Parlamento lo scorso 31 dicembre è stata confermata l’applicazione di un iperammortamento per tutto il 2019.

Tetto 20 milioni

Per i nuovi investimenti effettuati a partire dal primo gennaio di quest’anno, l’iperammortamento è del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per gli investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro, del 50% per gli investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. Non sono invece previste maggiorazioni di ammortamento per gli investimenti che superano i 20 milioni di euro.

Beni strumentali

L’agevolazione si applica agli investimenti in nuovi beni materiali strumentali per fare Industria 4.0 in Italia. Sono quelli citati nell’Allegato A della legge di Bilancio 2017. Stiamo parlando principalmente di macchine utensili, stampanti 3D, Cnc, robot e cobot, sensori, sistemi di monitoraggio, di misurazione, di ispezione, dispositivi smart, indossabili, di interfacciamento fra uomo e macchina.
Gli investimenti devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2019.
Possono essere completati anche entro il 31 dicembre 2020 se entro il 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di almeno il 20% del prezzo.

Software e cloud

La legge di Bilancio 2019 prevede al comma 62 anche l’estensione dell’applicazione del superammortamento per gli investimenti in beni immateriali (software di gestione, produzione, monitoraggio, IoT, citati nell'Allegato B della legge di Bilancio 2017).
La maggiorazione del 40% spetta alle imprese che usufruiscono dell’iperammortamento per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, o fino al 31 dicembre 2020 alle stesse condizioni sopra citate.
Sono ammissibili di superammortamento anche i canoni di fruizione cloud, per la quota di competenza del periodo di imposta.

Investire in formazione

In tema di impresa 4.0 nella Legge di Bilancio 2019 è tornato anche il bonus formazione, sotto forma di credito di imposta per le spese di formazione tecnologica del personale. Rispetto alla disciplina del 2018, la legge di Bilancio 2019 introduce una differenziazione dell’agevolazione in funzione della dimensione dell’impresa, nelle misure che variano dal 50% al 30% delle spese ammissibili. Cambia il tetto massimo: 300.000 euro per le Pmi e 200.000 euro per le grandi imprese.

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