Intesa IoT tra OVH e SIGFOX

Decise a realizzare strumenti semplici e competitivi nella catena di valore dell’Internet of Things, OVH e SIGFOX hanno annunciato l’intenzione di integrare la piattaforma PaaS TimeSeries di OVH dedicata all’archiviazione, trattamento, monitoraggio e analisi dei dati generati dai sensori degli oggetti connessi con l’offerta di connettività SIGFOX.

Il tutto a pochi mesi dall’annuncio, realizzato in occasione dell’OVH Summit svoltosi lo scorso settembre, che oltre 7mila sensori connessi tramite le tecnologie di comunicazione SIGFOX avevano inviato simultaneamente i loro dati alla piattaforma PaaS TimeSeries dello specialista del cloud e delle infrastrutture Internet che si appresta ad inaugurare 12 nuovi datacenter entro il 2018.

L’intento è offrire nuove prospettive attraverso una piattaforma che, grazie all’utilizzo di algoritmi di Machine Learning, permette di identificare i pattern ed eseguire operazioni specifiche in base ai dati ricevuti: una soluzione chiavi in mano per l’archiviazione e la gestione dei dati in grado di garantire alle aziende l’hosting delle proprie applicazioni e una più rapida e competitiva realizzazione di soluzioni IoT.
A sua volta, grazie a un sistema di connettività senza frontiere, facile da integrare, economico e con un basso consumo di energia, SIGFOX elimina le barriere rappresentate dal costo e dal consumo di energia degli oggetti connessi, consentendo lo sviluppo su larga scala dell’IoT.
Disponibile in abbonamento, la soluzione di connettività SIGFOX poggia su una rete mondiale dedicata, già operativa o in corso di installazione in 12 Paesi, mentre il programma di certificazione SIGFOX Ready garantisce la compatibilità dei dispositivi con la rete SIGFOX e una connettività semplificata per tutti gli utenti, in tutti i Paesi coperti dalla sua rete.

La partnership nel concreto

Ora, grazie alla partnership, un’azienda che vuole implementare una soluzione IoT può scegliere se utilizzare i numerosi dispositivi certificati SIGFOX Ready o svilupparne uno proprio e poi utilizzare il PaaS TimeSeries di OVH per archiviare ed elaborare i propri dati ottenendo una griglia di lettura precisa della propria infrastruttura e degli oggetti connessi.
Il tutto senza dover costruire o gestire un database, ma concentrandosi sulla logica applicativa della propria soluzione, come già fanno imprese come la californiana Weenat, che con i propri sensori connessi controlla e migliora il rendimento dei terreni agricoli, o come la francese Connit, che sviluppa soluzioni IoT per ottimizzare le manutenzioni industriali ed energetiche.

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