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Internet Explorer cessa di esistere, la fine di un’era

Per milioni, se non miliardi di persone Internet Explorer ha rappresentato il proprio ingresso nel mondo di internet, in un’epoca storia che oggi sembra assai remota.
Era il 1995, e Microsoft dopo iniziali resistenze si convinse definitivamente dell’importanza strategica di internet per il proprio business.

Il lancio di Internet Explorer ha segnato la prima tappa di un lungo percorso che ha portato Microsoft ad abbracciare internet nel suo complesso, fino a far diventare la suite Microsoft 365 (erede del celebre Office) una soluzione SaaS.

Internet Explorer e la prima guerra dei browser

Quando il browser di casa Microsoft debuttò come addon Windows 95 (era parte del pacchetto Microsoft Plus!), sul mercato esisteva già un concorrente di spicco come Netscape Navigator.
Con il tradizionale pragmatismo che ne ha spesso accompagnato le scelte, la società fondata da Bill Gates riuscì a vincere la sfida con una soluzione per l’epoca assai efficace: preinstallò Internet Explorer in Windows. Sebbene Netscape avesse contestato questa scelta in tribunale, la sentenza arrivò solo dopo due anni. Era ormai troppo tardi per ribaltare le sorti dello scontro, che vide per un lungo lasso di tempo Internet Explorer dominare incontrastato il mercato.

La seconda guerra dei browser e la sconfitta definitiva

Uscita di scena Netscape, Microsoft visse lunghi sonni tranquilli. Tuttavia, proprio la convinzione di aver raggiunto il dominio nel mercato rallentò lo sviluppo di Internet Explorer, che si trovò a confrontarsi con due rivali ben più agguerriti di Nescape: Mozilla Firefox e Google Chrome.

La loro comparsa, seguita da uno sviluppo rapido e continuo dei nuovi browser, rappresentò l’inizio della fine per Internet Explorer. Il prodotto di casa Microsoft perse costantemente quote di mercato.

Fra il 2012 e il 2013 Chrome superò Internet Explorer come browser più utilizzato. Negli anni successivi il divario si ampliò inesorabilmente, decretando la fine per l’ormai vetusto software di Microsoft.

Edge prende definitivamente il posto di Internet Explorer

Edge, il nuovo browser di Microsoft, non ha finora ricalcato le fortunate orme del suo predecessore.
Tuttavia, sottolinea La società di Redmond, Edge non solo è un’esperienza di navigazione più veloce, sicura e moderna rispetto a Internet Explore.
Sopratutto è in grado di risolvere un problema chiave: la compatibilità per siti Web e applicazioni meno recenti.
Per queste ragioni, Microsoft ha annunciato che l’applicazione desktop Internet Explorer 11 verrà ritirata. Il supporto non sarà più disponibile il 15 giugno 2022 per alcune versioni di Windows 10.

 

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