Intercomp vede rosa per il 2003

Passata la bufera, la società veronese comunica una serie di nuove attività per confermare il trend di crescita registrato a conclusione del 2002. E dietro l’angolo ci potrebbe essere l’accordo per una clamorosa svolta…

3 marzo 2003 Un fatturato 2002 di 27 milioni di Euro per una crescita del 6 per cento rispetto al 2001. E’ questo il biglietto da visita presentato da Intercomp alle aziende italiane in questa fase iniziale dell’anno, unitamente all’esplicita dichiarazione di traguardi ambiziosi da raggiungere entro la fine del 2003: il consolidamento del trend di crescita innanzitutto, ma anche una possibile alleanza con un nome di rilevo del settore tecnologico -tenuto ancora sotto il più stretto riserbo- che potrebbe far impennare del +50 per cento produzione e fatturato dell’attività veronese. Presente in Italia fin dal 1983, specializzata nella produzione e distribuzione di Pc, Server e Storage, attualmente l’azienda impegna, in quel di Verona, 75 persone in un’area di circa 9mila metri quadri.

La produzione del 2002 (Pc, workstation e server Intercomp vagliati dal rigoroso sistema di controllo qualità “burn-in”) ha registrato un totale di 35mila Pc, sia con marchio Intercomp che come risultato dell’assemblaggio di altri brand. Il 90 per cento delle macchine, come spiega l’amministratore delegato dell’azienda, Gianfranco Zanotti, viene prodotto su ordinazione. Le previsioni per il 2003 indicano dunque un aumento delle unità prodotte fino a quota 50mila (accordi segreti a parte); una particolare attenzione verso il settore dei notebook, in crescita esponenziale, porterà inoltre alla produzione di un computer portatile con il proprio marchio.
Il target di Intercomp sono le aziende di grandi dimensioni con un consumo elevato di computer; i rivenditori tipici dell’impresa veneta sono le piccole software house fornitrici di servizi e le Pmi. «Il momento non è dei migliori –, spiega Zanotti – la crisi non ci ha certamente risparmiato grosse difficoltà, che abbiamo però superato fondamentalmente grazie alla nostra filosofia aziendale, incentrata alla massima attenzione verso il cliente: compito cui siamo senza dubbio maggiormente in grado di ottemperare rispetto a un grosso vendor. Per quanto riguarda il trend del mercato tecnologico, è evidente come oggi sia disponibile una maggiore potenza rispetto alle effettive necessità; i computer attuali bastano (e avanzano) per le applicazioni correnti, e in mancanza di nuove killer aplication difficilmente gli utenti cambieranno le loro apparecchiature».

Nelle strategie di Intercomp rientra anche il lancio di una propria Nas e un sistema di fidelizzazione di un numero di rivenditori (dai 30 ai 50 su un totale di 350 presenti in tutta Italia), ossia l’Intercomp System Partner, tramite cui veicolare le richieste dell’utente finale. L’apertura di un nuovo cash & carry a Padova, specializzato per il canale informatico, intende inoltre aumentare la visibilità dell’azienda con la vendita dei prodotti Nec, Samsung, Brother, Asus, delle soluzioni storage Nas e San di Raidtec e delle soluzioni di backup di Exabyte e Tandberg.

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