In un anno i costi delle memorie per pc sono diminuiti dell’85%

La Ram è ormai venduta al prezzo di produzione. Ma il mercato del “back to school” e il rilascio in ottobre di Windows Xp dovrebbero riportare a un rialzo delle quotazioni

Se avete deciso di aggiornare la memoria del vostro pc questo è il momento
migliore per farlo. Il prezzo della Ram è infatti ai minimi storici: in alcuni
casi è addirittura sceso dell'85% rispetto allo scorso anno. Un esempio: la
scorsa estate sul sito Web di Crucial si trovavano barrette Pc-133 Dimm da 128
MB a 140 dollari. Oggi il medesimo prodotto è venduto a 27,50 dollari. Sempre
presso il negozio online di Crucial, dodici mesi fa una Sdram da 256 MB era
venduta a 314 dollari, oggi il prezzo è di 47 dollari (la
riduzione è dell'85%).


Gli integratori stanno approfittando della situazione e propongono i pc low
end con 128 MB di Ram standard, i mainstream con 192 MB e gli high-end con 256
MB. E l'offerta dovrebbe rimanere così sino alla fine dell'anno.


Nel tentativo di rimediare alla situazione, alcuni costruttori di chip hanno
rallentato la produzione, così il flusso di memorie sul mercato sta decelerando.
Questo fatto, accompagnato all'attesa ripresa del mercato dei pc dopo le vacanze
estive e al pianificato rilascio in ottobre di Windows Xp, dovrebbe riportare a
un rialzo dei prezzi.


Nel frattempo, la Sdram continua ad essere la memoria più venduta e i
promettenti standard Ddr Sdram e Rdram proseguono la loro battaglia per
diventare la memoria di elezione per la prossima generazione di Ram.

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