Il punto sul travel management

Amadeus ha fatto una ricerca sulla gestione dei viaggi globali. Automatizzandola si risparmia il 45%.

Amadeus è una società di Wan Acquisition (i cui azionisti sono Bc Partners, Cinven, Air France, Iberia e Lufthansa) che occupa circa 6.700 dipendenti nel mondo e che fornisce servizi e soluzioni tecnologiche per la gestione dei viaggi.
Per esempio, Amadeus e-Travel Management è una soluzione di booking online che permette alle aziende di gestire le proprie policy di viaggio usata, fra gli altri, da Daimler Chrysler, Ericsson, Nestlé, Total, Oracle e Siemens.

A oggi il travel management globale aiuta le aziende a risparmiare fino al 45% della spesa complessiva per i viaggi. È emerso da una ricerca sui programmi di viaggio globali commissionata da Amadeus e da Acte (Association of Corporate Travel Executives).
Lo studio, condotto tra circa 240 responsabili aziendali del settore viaggi in tutto il mondo, si è occupato dell'impatto della globalizzazione sui programmi di viaggio aziendali.

La ricerca è stata condotta nel corso del terzo trimestre 2006 tra 240 responsabili viaggi aziendali. A livello geografico il 61% degli intervistati ha sede negli Stati Uniti, il 24% in Europa, il 6% in Canada, il 5% in Asia Pacifico e il 3% in Sud Africa.
Sebbene i risultati abbiano evidenziato che i programmi di travel management globali (con questa accezione si intende la capacità di mettere insieme più paesi e creare una struttura coerente che consenta al responsabile viaggi di un'organizzazione di individuare i fornitori e raccogliere i dati per gestire la conformità) siano ancora in fase di evoluzione, un terzo delle organizzazioni interpellate (33%) adotta già una politica globale, mentre una percentuale analoga (39%) implementa una politica di viaggio globale con varianti a livello regionale.

Anche per le aziende che non hanno ancora implementato tale politica, il 57% dei responsabili viaggi ha indicato che le linee adottate sono coerenti in tutte le regioni e relativamente consolidate.
Tra chi ha implementato programmi di travel management globali, il 41% ha ottenuto risparmi tra il 16 e il 30%. Per l'11% delle aziende tali risparmi sono stati nell'ordine del 31-45% e di oltre il 45% per un ulteriore 4% di aziende.

Secondo quanto emerso dalla ricerca, al fine di ottenere economie dai propri programmi di viaggio globali, le aziende si concentrano sull'automazione dei processi, utilizzando tecnologie per migliorare l'efficienza (82%) e sfruttando al meglio il maggior potere di negoziazione (86%), anziché consolidare le proprie offerte relative alle spese di viaggio.
Tuttavia, mentre molte aziende aspirano all'ulteriore automazione dei processi chiave, molte hanno ancora difficoltà a raggiungere questo obiettivo. L'85% degli interpellati, infatti, ha citato l'integrazione della tecnologia come la sfida principale per l'implementazione di un programma di travel management globale.

La difficoltà di individuare soluzioni adatte all'utilizzo in diversi mercati si riflette nei risultati dell'indagine: attualmente solo il 18% degli intervistati utilizza un unico sistema per la gestione dei costi in tutte le regioni. Un ulteriore 10% ne ha uno in alcune regioni, mentre il 28% ha riferito di esserne totalmente sprovvisto.
L'integrazione di soluzioni di self-booking nell'ambito di un programma di travel management globale ha avuto più successo e la maggior parte delle aziende (68%) già ne utilizza uno.

Si rileva anche che maggiori sono le spese di viaggio sostenute da un'organizzazione, più elevata è la probabilità che l'azienda abbia implementato tali strumenti: il 96% di organizzazioni con spese di viaggio oltre i 100 milioni di dollari utilizza una soluzione di self-booking.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome