I server viaggiano a 6 core

Fujitsu Siemens Computer e Sun aggiornano l’offerta passando all’ultimo chip Xeon di Intel.

Per i server è tempo di restyling. Sia Fujitus Siemens Computer che Sun hanno messo mano all’offerta aggiornando i listini con macchine a base Intel Xeon con multi-core.


In particolare, FSC ha rilasciato il server Primergy Rx600 S4, che integra i nuovi processori a sei core Intel Xeon Mp 7400 (nome in codice Dunnington). Il sistema unisce processori a 4 e 6 core per un massimo di 16 Mb di cache aggiuntiva di livello 3 condivisa, al fine di garantire prestazioni eccellenti. È stato progettato per operazioni complesse che richiedono grandi quantità di memoria, come Erp, Crm, grandi database.


Sul piano della scalabilità, i nuovi chip Xeon sono implementabili anche su server sviluppati negli ultimi 12 mesi.


Fra le aziende che hanno già provato il server c’è Intesa Sanpaolo, il cui responsabile It Filiali, Paolo Barraco, si legge in una nota di Fsc, li sta indirizzando a operazioni di consolidamento.


Per quanto riguarda Sun, la società ha ampliato la propria offerta di server basati su Intel Xeon con due nuovi sistemi, Sun Fire X4450 e Sun Blade X6450, che montano appunto l’ultimo chip Intel a 6 core. Sono progettati per alti livelli di scalabilità, virtualizzazione e consolidamento, e fanno leva su un rack server 2U a 4 socket (24 vie) x64 e su blade server a 4 socket.


Gli utenti potranno scegliere di implementare Solaris 10 (10/08), la più recente release del sistema operativo di Sun disponibile da metà ottobre.


Il modulo server Sun Blade X6450, in particolare, viene indirizzato ad ambienti di virtualizzazione e consolidamento server, applicazioni enterprise, Hpc e database.


Fra le caratteristiche principali si segnala il picco sostenibile di 11 Tflop nelle prestazioni per chassis.

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