Huawei punta sull’Italia: 2,75 miliardi di euro e mille posti di lavoro

Il ceo di Huawei Italia, Thomas Miao, ha detto che la società investirà nei prossimi tre anni in Italia quasi 2,75 miliardi di euro (oltre 3 miliardi di dollari) puntando a creare mille posti di lavoro direttamente. La società stimano la creazione di altri 2mila posti nell'indotto.

L'annuncio arriva dopo una serie di prese di posizione a favore del nostro Paese e al culmine di tre lustri di continui investimenti espansivi.

Fra questi il Microelectronics Innovation Lab, realizzato in partnership tra il Centro di Ricerca di Milano e l’Università di Pavia. L’investimento complessivo di Huawei per il Microelectronics Innovation Lab è di1,7 milioni di dollari. Il laboratorio sarà operativo a partire da settembre e impiegherà una quindicina di ricercatori, incluso personale di Huawei.

Il nuovo laboratorio opererà nel campo della microelettronica e delle tecnologie ad alta frequenza. Sotto la guida del Professor Rinaldo Castello si focalizzerà inizialmente sulla ricerca per lo sviluppo di nuove generazioni di dispositivi per applicazioni ottiche coerenti e non coerenti nelle tecnologie CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor) e FinFET (Fin-shaped Field Effect Transistor), con l’obiettivo di estendere, nel corso dei prossimi anni, la ricerca all’innovazione tecnologica nel campo dei semiconduttori per applicazioni wireless nel contesto del 5G.

E dagli Usa rimbalza la buona (per Huawei) notizia, data dalla Reuters, in base alla quale le società americane potrebbero essere autorizzate a riavviare le vendite di apparecchiature e servizi a Huawei nel giro due settimane.

Reuters riferisce di un produttore statunitense a cui un funzionario del governo degli Stati Uniti ha detto che le licenze potevano essere concesse nel giro due-quattro settimane, senza dare ì dettagli sui criteri per le concessioni, che verosimilmente avverrebbero singolarmente.

Precedentemente la società cinese aveva rilasciato il suo Bilancio di sostenibilità 2018, l'undicesimo consecutivo.

Il rapporto 2018 illustra le quattro strategie di Huawei per la sostenibilità: inclusione digitale, sicurezza e affidabilità, protezione ambientale e ecosistema sano e armonioso.

Nell'ultimo anno, Huawei ha lavorato per contribuire a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, costruire un ecosistema sostenibile e più inclusivo con i suoi partner industriali ed eseguire le proprie strategie di sostenibilità.

Per il presidente Liang Hua, "Huawei ha creato valore per i propri clienti attraverso l'innovazione, stiamo facendo tutto il possibile per colmare il divario digitale e soddisfare le esigenze di connettività del mondo. Vogliamo rendere i servizi digitali più accessibili e ugualmente accessibili a tutti, e fare la nostra parte nel contribuire allo sviluppo sociale ed economico".

Liang ha spiegato che la protezione dell'ambiente è anche una componente chiave delle iniziative di sviluppo sostenibile di Huawei: "L'efficienza energetica è diventata una considerazione importante per le future reti di comunicazione: dobbiamo usare meno energia per trasmettere più dati e ridurre il consumo energetico complessivo dei sistemi di alimentazione, le tecnologie Ict possono aiutare".

Liang ha spiegato che Huawei ha fatto molte innovazioni nel corso della sua ricerca 5G, sviluppo del prodotto e ingegneria ed è riuscita a ridurre il consumo energetico per sito 5G al 20% in meno rispetto alla media del settore. Ciò è stato reso possibile dai nuovi chipset Huawei, dal software di sistema, dai servizi professionali e dalle tecnologie avanzate di dissipazione del calore e dell'hardware. Queste tecnologie innovative hanno reso Huawei 5G più efficiente dal punto di vista energetico.

Bilancio di Sostenibilità Huawei 2018

Inclusione digitale: la tecnologia non dovrebbe essere per pochi, ma per molti. Tuttavia, c'è ancora molta strada da fare per rendere questo una realtà. Secondo GSMA, il 66% delle famiglie del mondo rimane scollegato e quasi quattro miliardi di persone in tutto il mondo non hanno accesso a Internet. Inoltre, oltre due miliardi di persone in tutto il mondo non dispongono di servizi mobili a banda larga affidabili. Huawei ritiene di avere una responsabilità verso comunità non collegate, pertanto ha lanciato la sua iniziativa di inclusione digitale globale, TECH4ALL.

Sicurezza e affidabilità: un mondo intelligente e completamente connesso è costruito sulla sicurezza e sull'affidabilità. Huawei ha fatto della sicurezza informatica e della protezione della privacy le sue priorità principali. Entro i prossimi cinque anni, Huawei investirà 2 miliardi di dollari USA per migliorare le sue capacità di ingegneria del software, per rispondere meglio alle sfide della sicurezza informatica e della privacy che interessano l'intero settore.

Protezione ambientale: Huawei supporta la creazione di un'economia pulita, efficiente, a basse emissioni di carbonio e circolare. Huawei si impegna a ridurre al minimo gli impatti ambientali durante la produzione e le operazioni e durante i suoi cicli di vita dei prodotti e dei servizi. Huawei utilizza prodotti e soluzioni innovativi per aiutare le industrie a risparmiare energia e ridurre le emissioni e contribuire a un'economia circolare. L'azienda si impegna costantemente a collaborare con tutti i partner industriali per costruire una società a basse emissioni di carbonio. Nel 2018, Huawei ha utilizzato circa 932 milioni di kWh di elettricità da fonti di energia pulita, con una riduzione delle emissioni di circa 450.000 tonnellate.

Ecosistema sano e armonioso: Huawei si assume le proprie responsabilità come cittadino aziendale e lavora a stretto contatto con clienti, dipendenti, comunità locali e partner industriali per creare un ecosistema sano e armonioso. Nel 2018, Huawei ha organizzato 177 programmi di supporto alla comunità in tutto il mondo, per sostenere la crescita sostenibile locale.

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