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Google, così avverrà il passaggio da Hangouts a Chat

La storia delle app di messaggistica e comunicazione di Google è sempre stata un po’ turbolenta, fatta di numerose soluzioni a volte con funzioni che si sovrapponevano e di diversi cambi di rotta: il panorama generale dell’ecosistema di Mountain View è ora ulteriormente cambiato, con il lancio di Google Workspace, e questa serie di cambiamenti avrà un effetto anche su Hangouts e Chat.

L’anno prossimo, ha chiarito Google, Chat sarà disponibile come servizio gratuito, sia nell’esperienza integrata in Gmail che nell’app Chat standalone. Chat include caratteristiche familiari di Hangouts come la messaggistica diretta e di gruppo, con utili aggiunte come l’invio alla inbox, una ricerca più veloce e le risposte suggerite.

Con Chat gli utenti possono pianificare più facilmente con le altre persone obiettivi e interessi simili, condividere e collaborare su file e assegnare compiti per aiutare a mantenere tutti sincronizzati su ciò che c’è da fare. Inoltre, Chat è dotato delle stesse forti protezioni dal phishing che Google ha inserito in Gmail, quindi se un link viene inviato via Chat, verrà controllato con i dati in tempo reale di Safe Browsing e segnalato, se risultasse essere dannoso.

Google ha anche annunciato che, a partire dalla prima metà del 2021, tutti potranno iniziare l’upgrade da Hangouts a Chat. Per garantire una transizione fluida, Google aiuterà a migrare automaticamente le conversazioni Hangouts, insieme ai contatti e alla cronologia salvata. Google pubblicherà una guida più specifica sui passi che gli utenti potranno compiere, quando inizierà il processo di transizione.

Ci saranno cambiamenti anche in relazione ad altri servizi di Google, come Fi e Voice. All’inizio del prossimo anno Google rimuoverà il supporto Fi in Hangouts. Gli utenti Fi sono storicamente in grado di gestire SMS e chiamate telefoniche da Hangouts. Nelle prossime settimane, Google Messages fornirà un’esperienza simile. Gli utenti Fi saranno in grado di effettuare chiamate vocali e controllare la segreteria telefonica da Messages per il web, gestire le conversazioni da Messages attraverso i dispositivi e migrare le conversazioni Hangouts esistenti. A partire da questo mese Google fornirà una guida su queste modifiche e indirizzerà gli utenti di Hangouts Fi verso Messages o l’applicazione SMS predefinita sul proprio smartphone.

Allo stesso modo, gli utenti di Voice sono tradizionalmente in grado di ricevere chiamate al loro numero di Google Voice utilizzando Hangouts. A partire da questo mese, anche in questo caso Google indirizzerà gli utenti di Hangouts Voice all’applicazione Voice per la messaggistica e le chiamate, per il futuro, e all’inizio del prossimo anno rimuoverà il supporto Voice in Hangouts.

Inoltre, prosegue Google, a partire dal 2021 saranno introdotte nell’UE e negli Stati Uniti nuove norme sulle telecomunicazioni. Per rispettare queste nuove normative Google dovrà rimuovere la funzione delle chiamate telefoniche in Hangouts. Questo stesso mese Google inizierà a mostrare agli utenti interessati una notifica con una guida su come ricevere i rimborsi per i loro crediti per le chiamate rimanenti e all’inizio del prossimo anno l’azienda rimuoverà completamente la funzione.

Separatamente, a novembre, Google aggiornerà l’esperienza di videochiamata di gruppo in Hangouts con Meet, per fornire meeting di migliore qualità.

Per quanto riguarda gli utenti business, lo scorso giugno Google ha introdotto il setting “Chat preferred” nella Admin console, per consentire a ogni amministratore di scegliere di migrare tutti gli utenti finali a Chat in Google Workspace. Google ha anche reso l’opzione Chat preferred configurabile a livello di unità organizzativa. Nei prossimi mesi la società di Mountain View invierà notifiche agli amministratori di Google Workspace per dettagliare le fasi finali della migrazione.

È Google stessa a sottolineare anche che, come per qualsiasi progetto, il timing potrebbe cambiare e comunque gli utenti riceveranno tutte le informazioni in modo completo e tempestivo.

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