Facebook Oculus

Per il futuro, Facebook punterebbe molto sull’hardware e su un sistema operativo proprio, sviluppato da zero tutto “in casa” o in partnership con altri player.

Ad affermarlo è, in un articolo a sua firma, Alex Heath, reporter di The Information, testata web ad abbonamento con sede a San Francisco, fondata dalla giornalista Jessica E. Lessin e specializzata nel tenere d’occhio ciò che succede nel settore tecnologico e a “fiutare” cosa avviene dietro le quinte dei colossi dell’high tech quali Apple, Facebook e Google.

A quanto pare a Facebook inizia a stare stretto dover “dipendere” dalle piattaforme operative di altre società rivali, in particolare Apple e, soprattutto Google. Non si sa mai cosa può succedere nelle relazioni tra aziende e, come avrebbe confermato Andrew Bosworth, VP dell’Hardware della società di Mark Zuckerberg, in Facebook vogliono essere sicuri che continui a esserci spazio per i servizi dell’azienda, e, non potendosi fidare del mercato o dei concorrenti, sono decisi a fare da sé.

Secondo The Information, Facebook avrebbe incaricato Mark Lucovsky, che a suo tempo fece parte del team che aveva sviluppato sistema operativo Windows NT di Microsoft e che ora è General Manager Operating Systems & Reality Platform di Facebook, di realizzare un OS da zero. E nei piani dell’azienda ci sarebbe anche lo sviluppo di chip custom.

Certo, le app di Facebook continuerebbero a essere disponibili sugli smartphone Android, ma è principalmente dal robottino verde che la società del social network avrebbe intenzione di smarcarsi. Innanzitutto, a quanto pare, per i dispositivi per la realtà aumentata, su cui si starebbe focalizzando Facebook al momento. Non ci sono dettagli precisi su quali potrebbero essere i device a essere equipaggiati dall’eventuale Facbook OS di cui si mormora: i nuovi occhiali per la realtà aumentata su cui girano rumor da tempo, eventuali aggiornamenti per i visori di realtà virtuale Oculus o per i display smart della gamma Portal.  

Potrebbe esserci spazio anche per uno smartphone potenziato da Facebook OS? Non si sa. Una precedente esperienza, in ambito mobile, c’è già stata ma non ha fatto molta strada. HTC First era infatti uno smartphone Android sul quale girava il layer di interfaccia utente Facebook Home. Rilasciato nel 2013, il dispositivo non ebbe un gran successo.

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