Home Digitale «Facciamo l’evento smart»: la risposta di Google Cloud al coronavirus

«Facciamo l’evento smart»: la risposta di Google Cloud al coronavirus

La salute e il benessere dei clienti, dei partner, dei dipendenti e dell’intera community di Google Cloud è la nostra massima priorità: a causa della crescente preoccupazione per il coronavirus (COVID-19) e in linea con le best practice stabilite da CDC (Center of Desease, Control and Prevention), Organizzazione mondiale della Sanità e altri enti, Google Cloud ha deciso di ripensare il modo in cui svolgere l’evento Google Cloud Next 20 di San Francisco“.

Così riporta oggi sul sito di Google Cloud un post, che prosegue dicendo che l’evento si trasforma in Google Cloud Next 20: Digital Connect e che si terrà comunque dal 6 all’8 aprile.

Una scelta completamente differente da quella fatta da Facebook, che la scorsa settimana ha deciso di annullare F8, il proprio evento dedicato agli sviluppatori, rimandandolo all’anno prossimo.

L’innovazione è nel DNA di Google, dice il post, e stiamo sfruttando questa forza per offrire un evento coinvolgente e stimolante quest’anno senza il rischio di viaggiare.

Lavoreremo su tutti i dettagli di questa nuova esperienza digitale nelle prossime settimane e aggiorneremo il nostro sito web Next 20 con ulteriori informazioni, comprese quelle di registrazione”.

Si tratterà allora, spiega Google, di un evento di più giorni, globale, digitale, che collega i partecipanti ai contenuti di Next 20 e vicendevolmente attraverso sessioni in streaming, di apprendimento interattivo e digitale, sessioni “ask an expert” con i team di Google.

Di più: Google Cloud Next 20 Digital Connect diventa anche un evento gratuito. Per coloro che si sono già registrati le quote di registrazione verranno rimborsate automaticamente e le registrazioni verranno trasferite all’evento digitale.

Google Cloud sta anche liberando automaticamente tutti gli hotel prenotati tramite il sito Web della conferenza. Entro il 13 marzo 2020 i registrati riceveranno un’email di annullamento della prenotazione di hotel e le carte di credito non saranno addebitate.

Infine, e non come nota di colore, Google Cloud non produrrà merchandising e documentazione dell’evento, che sarà tutta in digitale: “ci impegniamo a integrare la sostenibilità in tutto ciò che facciamo e ci impegniamo a utilizzare la tecnologia di Google per consentire a tutti di agire in un mondo più sostenibile. Come risultato di questi sforzi, non creeremo swag di Next 20“.

Leggi la nostra guida alle soluzioni di smart working

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