Excel, l’aiuto tuttofare

È facile che di una certa funzione non ci si ricordi l’esatta sintassi degli elementi: sotto questo punto di vista Excel è stato molto migliorato nella sua ultima versione. Ora, selezionata una casella, basta premere il tasto destro del mouse (oppure fare Ctrl + clic) e scegliere la voce Inserisci funzione: il programma aprirà un menu a tendina con tutte le funzioni disponibili, partendo dalle cinque più utilizzate sino a tutte le altre in ordine alfabetico. Una volta selezionata la funzione desiderata, questa mostra in sovraimpressione l’esatta sintassi, il numero e il tipo di parametri che la funzione richiede.

Per gli utenti più esperti il tutto è naturalmente modificabile anche a mano, agendo sulla barra delle funzioni che si attiva una volta aperto il pannello Funzioni sulla Casella degli strumenti oppure semplicemente completando la funzione direttamente sul foglio di lavoro. Sempre per gli utenti di vecchia data, il layout a pagina di Excel può essere convertito nel vecchio layout Normale agendo nell’apposita voce nel menu Visualizza, oppure tramite l’apposita voce nelle preferenze del programma (voce Visualizza), che predisporrà la corretta visualizzazione per tutti i nuovi documenti.
Microsoft offre una stuzzicante novità anche per gli utenti che si chiedono perché all’interno di Office per Mac non esista una controparte di Access (anche se da FileMaker Excel può importare i dati). Benché non si tratti di un vero database, la funzione Fogli gestione contabile permette di gestire una sessione di calcolo in modo automatizzato, offrendo una interattività molto vicina a quella di un database, anche se sempre all’interno di Excel.

In questo tipo di fogli, infatti, una volta scelto il più adatto alle proprie esigenze (tra quelli presenti nel pannello Fogli sulla Barra multifunzione), molte operazioni sono già precompilate, mentre alcuni campi prevedono l’inserimento, oltre che libero, anche di una serie di elementi da un apposito menu a tendina.
Excel è anche il programma cardine per quel che riguarda la gestione dei grafici, per la cui elaborazione viene richiamato anche da Word e PowerPoint (viene aperto Excel in background con un foglio contenente dati casuali, che l’utente può modificare). D’altra parte il file di Excel non viene salvato come file esterno, ma incorporato all’interno del documento di Word o PowerPoint che l’ha richiamato, e ricreato all’occasione tramite il menu contestuale alla voce Modifica dati.



Tra l’altro, alcuni tipi di grafici, come quello a Torta (i diversi tipi di grafico sono rintracciabili nella Barra multifunzione alla voce Grafico, suddivisi per tipo), sono anche soggetti a personalizzazioni dirette, per cui è possibile evidenziare una voce semplicemente selezionando la parte che la riguarda e trascinandola verso l’esterno con il puntatore. Una volta creato un grafico, questo è modificabile in ogni sua parte, in modo distinto, selezionando all’interno della Casella degli strumenti il colore della singola voce o il set di colori del grafico, come analogamente il tipo di grafico stesso.

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