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Elmec, system integrator con visione internazionale

Elmec Informatica con 600 dipendenti e un fatturato di 111 milioni di euro, system integrator e managed services provider di servizi e soluzioni IT per le aziende, offre una copertura internazionale in oltre 100 Paesi. Fondata nel 1971 da Clemente Ballerio e Cesare Corti per l’attività di elaborazione meccanografica, oggi il provider italiano implementa progetti innovativi che migliorano i processi IT delle aziende, dalla fornitura di device a noleggio e servizi per la gestione del parco dispositivi, alla gestione dei sistemi e del network. Abbiamo intervistato Alessandro Ballerio, azionista e amministratore delegato di Elmec Informatica.

LE INTERVISTE DI 01NET –  SYSTEM INTEGRATOR

Cosa fanno? Come lo fanno? Con quali strumenti e per chi? 01Net esplora il mondo dei system integrator con una serie di interviste ai loro manager per cercare di capire qual è il loro ruolo attuale nel panorama italiano e come si evolverà nel tempo la loro offerta.

Scattiamo una fotografia a Elmec Informatica?

Elmec, l’azienda italiana che dal 1971 sviluppa soluzioni per accompagnare le multinazionali del Made in Italy nel percorso di transizione digitale, è system integrator e managed services provider che gestisce ogni tipo di dispositivo connesso in data center o in public cloud in più di 100 paesi.

Elmec - Alessandro Ballerio
Alessandro Ballerio

Si tratta di una realtà che lega tradizione e innovazione e che, sin dal secolo scorso, sostiene l’evoluzione e la trasformazione digitale delle aziende. Oggi, Elmec Informatica, conta 600 dipendenti, un fatturato di 111 milioni di euro, 10 sedi in Italia (6 a Brunello, una a Gazzada, una a Brescia, una a Padova e una a Parma), una in Svizzera e 4 business unit innovative.

Dal 1971 sviluppiamo soluzioni per accompagnare le multinazionali del Made in Italy nel percorso di transizione digitale

La “galassia” delle aziende del gruppo Elmec, che intende portare innovazione sul mercato, è composta da: Elmec Informatica impegnata nella digitalizzazione dell’infrastruttura IT delle aziende; Elmec 3D specializzata nella produzione manifatturiera attraverso l’additive manufacturing; CybergON dedicata alla protezione dei dati delle aziende dagli attacchi del Cybercrime e, infine, tramite Elmec Solar, offriamo una soluzione sostenibile attraverso il fotovoltaico per il fabbisogno energetico delle imprese.

Tra le pietre miliari più recenti: l’inaugurazione del data center Tier IV di Brunello nel 2014; l’apertura del laboratorio di Elmec 3D per l’additive manufacturing nel 2018; l’inaugurazione dell’Innovation Center di Brunello nel 2019.

Come si articola in dettaglio la vostra attività di system integrator?

In Elmec aiutiamo i clienti a raggiungere i propri obiettivi di trasformazione digitale, mettendo a disposizione tutta la nostra competenza e le migliori tecnologie presenti sul mercato. Seguiamo la fornitura, la progettazione, l’implementazione e la gestione dell’infrastruttura IT sia del network sia delle postazioni di lavoro, scegliendo le soluzioni informatiche e i dispositivi top di gamma.

Rispondiamo alle esigenze di ogni utente con un servizio logistico e di assistenza, in linea con i più alti standard a livello internazionale.

La solidità dei servizi che offriamo si basa su ingenti e costanti investimenti infatti, solo negli ultimi tre anni, abbiamo investito più di 80 milioni di euro in ricerca e sviluppo, consentendoci di posizionarci come una delle realtà ICT più solide sul panorama italiano.

Il mondo del business oggi deve muoversi in maniera veloce. La tecnologia è l’abilitatore principale per una costante e strategica innovazione. Per portarla nelle aziende abbiamo adottato il metodo DevOps, crasi di due termini: developers, ovvero le persone ingaggiate per sviluppare prodotti e servizi, e ops (operations), ovvero coloro che erogano e controllano questi prodotti e servizi.

Secondo questo metodo, infatti, sviluppo e produzione non agiscono più separatamente. In alcuni casi, al contrario, i due team vengono fusi in un’unica unità in cui i tecnici sono attivi lungo tutto il ciclo di vita dell’applicazione, dallo sviluppo e testing alla distribuzione e produzione, acquisendo una serie di competenze non limitate da una singola funzione. Il primo progetto pratico che abbiamo affrontato con il metodo DevOps è stata la creazione di un portale per i nostri clienti che hanno attivato con noi uno o più servizi gestiti in ambito workplace o infrastrutturale.

Il portale, denominato MyElmec, permette infatti, di avere sotto controllo in tempo reale e in un unico punto, le dashboard di tutti i servizi attivi. La collaborazione e la contaminazione sono state estese anche ai nostri clienti che sono stati parte attiva del progetto prestandosi a fare da pilot e suggerendo nuove idee per migliorare. Il confronto con il cliente è stato sicuramente un aspetto win win: da una parte questo interlocutore ha potuto guidarci esponendo le sue esigenze, dall’altra abbiamo ricevuto feedback in maniera più veloce intuendo subito se eravamo sulla strada giusta.

Il ruolo di un system integrator diventa sempre più importante man mano che la tecnologia evolve. E la richiesta di servizi per le aziende dovrebbe essere aumentata esponenzialmente alla luce delle tematiche legate a Industria 4.0, IIoT, cloud, e così via. È davvero così? Qual è il livello di maturità tecnologica delle aziende italiane?

La nostra missione è legata all’innovazione delle aziende e delle realtà che decidono di condividere con noi il loro percorso verso un futuro in cui, lo sviluppo tecnologico, va di pari passo con la responsabilità sociale. Immaginiamo uno scenario in cui la tecnologia sia semplice ed accessibile, capace di migliorare non solo le aziende che si affidano ai nostri servizi, ma anche la vita dei singoli e il loro lavoro.

In un contesto economico che ha accelerato l’esigenza di soluzioni flessibili per consentire il lavoro da remoto e l’accesso a servizi e dati in qualsiasi momento, l’adozione di servizi cloud è diventata cruciale per la ripresa e lo sviluppo dell’attività delle aziende. Ad esempio, attraverso la migrazione all’hybrid cloud abbiamo permesso a un’azienda di prodotti dolciari di dotarsi di una nuova soluzione per gestire i dati in tempo reale sull’intera filiera della produzione, gestendo così in modo semplificato i picchi di lavoro.

L’adozione di servizi cloud è diventata cruciale per la ripresa e lo sviluppo dell’attività delle aziende

Abbiamo poi aiutato un grande brand della distribuzione di prodotti per il fai da te a vincere la sfida della continuità di servizio: anche in questo caso, attraverso una soluzione di hybrid cloud e utilizzando i servizi gestiti di Elmec, questa catena ha dotato i suoi dipendenti dei dispositivi per monitorare la qualità dell’allestimento delle corsie e gestire il magazzino anche da remoto, usufruendo anche dell’aggiornamento dinamico e automatico dei dati e del sistema di backup degli stessi.

Tutto questo è stato possibile attraverso due fattori. Anzitutto il nostro approccio cloud best: sfruttiamo sempre la migliore opzione per ogni singola applicazione, tenendo conto di tecnologia e performance. Le soluzioni possono così poggiare sulle maggiori piattaforme di public cloud (come AWS, GCP ed Azure) oppure sul nostro green data center proprietario – con livello di sicurezza Tier IV e servizio tecnico 24/7 – o su quelli delle aziende stesse permettendo una gestione completa sia delle applicazioni di business, che dei sistemi.

Elmec Informatica
Il data center green di Elmec Informatica.

In secondo luogo, Elmec Informatica fornisce alle aziende una serie di servizi per garantire a chi pratica il remote working la disponibilità di un portatile efficace e protetto, di una connessione sicura ai server aziendali e della disponibilità dei software che si usano in ufficio.

Questi applicativi includono: la dashboard dedicata al noleggio all’interno della piattaforma MyElmec, nella quale l’azienda può trovare tutte le informazioni, aggiornate in tempo reale, sul parco noleggiato con Elmec; “One-click Meeting”: uno strumento di collaborazione e videoconferenza per vivere la stessa esperienza di utilizzo nella sala riunione come sui device che vengono usati quotidianamente, permettendo di incontrare in modo semplice colleghi, clienti e fornitori.

Quali sono le possibili evoluzioni future delle tecnologie di cui vi occupate e come avete intenzione di muovervi per rimanere sempre al passo con i tempi, anche anticipando le esigenze dei clienti?

La prima evoluzione futura su cui puntiamo è, in realtà un’esigenza sempre più attuale: il green IT, un approccio all’innovazione che parte dall’attenzione per il territorio. Dalla salvaguardia dei dati dei nostri clienti alla stampa 3d, passando per la lotta contro gli attacchi informatici e la fornitura di impianti fotovoltaici per l’approvvigionamento sostenibile: tutti i nostri servizi vengono erogati in maniera responsabile e sostenibile sia per l’ambiente sia per tutti gli interlocutori coinvolti.

Per farlo, ad esempio, abbiamo costruito in modalità green una di quelle strutture che solitamente sono tra le più “energivore”, il nostro data center. Abbiamo quindi introdotto anzitutto un impianto di raffreddamento intelligente che consente al nostro datacenter BR4 di modificare il proprio impulso al variare della temperatura esterna.

Abbiamo costruito in modalità green una di quelle strutture che solitamente sono tra le più energivore, il nostro data center.

Abbiamo ripensato l’illuminazione attraverso i led che garantiscono la totale assenza di inquinamento luminoso e in più, la sostenibilità del nostro edificio è stata facilitata dall’installazione di pannelli fotovoltaici forniti da Elmec Solar. Inoltre, in occasione dei nostri 50 anni di attività, abbiamo acquistato energia rinnovabile sufficiente a soddisfare il 100% del consumo annuale di energia elettrica del nostro data center puntando ancora di più a fornire servizi in modalità sostenibile.

Aggiungiamo un secondo elemento che accompagnerà l’evoluzione delle modalità di produzione in questo contesto economico in cui cresce la necessità di reshoring: l’additive manufacturing.

Le nuove tecnologie che accompagnano lo sviluppo della stampa 3D consentono di migliorarne l’impiego ai fini produttivi. Strumenti come PostPro3D permettono di realizzare componenti privi di qualsiasi porosità, rendendo i prodotti di colore uniforme, perfettamente levigati, idrorepellenti e con migliori proprietà meccaniche.

Ma lo sviluppo di servizi cloud e dello smart manufacturing ha alla base la tutela garantita dai servizi più avanzati di cybersecurity. La nostra CybergON, in particolare, si avvale di strumenti di detection in grado di rilevare minacce ransomware e tutelare le aziende da eventuali cybercriminali che vogliono entrare in possesso dei loro dati. Essere da sempre “semplicemente affidabili”, questo è il nostro motto.; ​​Vogliamo creare una cultura condivisa, diventando un punto di riferimento a livello di best practice, per i nostri  clienti, i nostri collaboratori, la comunità e il territorio.

 

 

 

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