eHealth e intelligenza artificiale nel Digital Day europeo

In occasione del Digital Day 2018 la Commissione europea riunisce oggi a Bruxelles i ministri e i rappresentanti dei paesi dell'UE, dell'industria, del mondo accademico e della società civile per promuovere la cooperazione nei settori dell'intelligenza artificiale, delle tecnologie blockchain, della sanità elettronica (eHealth) e dell'innovazione.

Le discussioni a Palazzo Berlaymont si concentreranno su come gli sviluppi tecnologici daranno forma al futuro dell'Europa e su quanto siano fondamentali maggiori investimenti e competenze digitali per costruire un mercato unico digitale forte.

Dopo il Digital Day tenutosi lanno scorso a Roma, che ha generato collaborazioni in settori quali il calcolo ad alte prestazioni, la mobilità connessa e la digitalizzazione dell'industria, la Commissione europea ripropone oggi l'iniziativa per incoraggiare una maggiore cooperazione nel digitale.

In un anno sono stati compiuti importanti passi avanti verso la realizzazione del mercato unico digitale.

L'abolizione delle tariffe di roaming e la portabilità dei contenuti online sono ormai parte integrante della vita dei cittadini europei.

Nel maggio 2018 entreranno in vigore norme più severe in materia di protezione dei dati e la prima normativa a livello di UE sulla cibersicurezza.

Su molte proposte tuttavia è ancora necessario trovare un accordo. L'Europa deve progredire e, basandosi sul mercato unico digitale, aumentare gli investimenti e promuovere la cooperazione in settori chiave quali l'intelligenza artificiale, le tecnologie blockchain, la sanità elettronica e l'innovazione.

I momenti principali del Digital Day 2018 saranno rivolti a intelligenza artificiale, blockchaiun, e-Health, innovazione e 5G.

L'intelligenza artificiale può apportare notevoli benefici alla nostra società ed economia, quali una migliore assistenza sanitaria, trasporti più sicuri e un'industria più competitiva. Per beneficiare appieno delle opportunità offerte dall'IA, è necessario che i paesi europei lavorino insieme, anche per l'uso dei più alti standard per la protezione dei dati.

La Commissione europea ha inaugurato, nel febbraio 2018, l'Osservatorio e forum dell'UE sulla blockchain e investirà circa 300 milioni di euro in progetti a sostegno dell'uso delle tecnologie blockchain. Al tempo stesso gli Stati membri sono stati molto attivi nel sostenere gli ecosistemi blockchain, avviando esperimenti e annunciando azioni a livello governativo. Per sfruttare le molte opportunità offerte dalla blockchain e evitare un approccio frammentario, domani la Commissione getterà le basi per istituire un partenariato europeo blockchain, per promuovere infrastrutture interoperabili che aumenteranno i servizi digitali affidabili.

I fabbisogni dei cittadini sono al centro dell'innovazione, basata sui dati, del sistema di assistenza sanitaria e dovrebbero essere alla base della loro cura personalizzata. La dichiarazione e-Health ha lo scopo di collegare l'accesso alle banche dati genomiche esistenti e future in tutta l'Unione europea, il che favorirà la ricerca sulle malattie rare, sul cancro, sulla farmacogenomica, sulla prevenzione delle malattie, sulle malattie legate al cervello e su altre patologie. Una maggiore cooperazione tra gli Stati membri contribuirà a superare la mancanza di interoperabilità e la frammentazione delle iniziative in tutta l'UE, garantendo al contempo i più alti standard per la protezione dei dati personali. Ciò consentirà inoltre all'UE di mantenere una posizione di primo piano per quanto riguarda la medicina personalizzata nel suo complesso, promuovendo i risultati scientifici e la competitività industriale.

Lo strumento Innovation Radar può aiutare ad abbinare gli innovatori a coloro che possono aiutarli a portare le loro innovazioni sul mercato. Nel corso del Digital Day 2018 la Commissione incoraggia la cooperazione a sostegno delle innovazioni più rivoluzionarie in Europa. L'iniziativa ha inoltre lo scopo di sviluppare ulteriormente lo strumento online e arricchirlo coi più importanti progetti di innovazione nazionali.

Una prima serie di corridoi di prova per il 5G su larga scala è stata annunciata nel settembre 2017. Nel corso del Digital Day 2018 Spagna e Portogallo firmeranno un memorandum d'intesa che dà il via alla loro cooperazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome