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E-commerce, l’importanza del mercato asiatico per i retailer italiani

Che l’Asia offra enormi opportunità di business alle aziende straniere non è più una sorpresa. Infatti, afferma Luigi J. Liu, Head of Growth & Partnerships in Southern Europe, Alipay+ scegliendo la tecnologia, la strategia aziendale e i partner commerciali giusti, il mercato asiatico è accessibile a quasi tutte le società internazionali. Uno studio di Global Fortune rivela che 203 delle 500 aziende globali con il fatturato più alto hanno sede in Asia, con 188 imprese basate tra Cina e Giappone. Data la velocità dell’innovazione in Asia, ignorare questo continente sarebbe un grave errore: secondo Statista, il mercato asiatico dovrebbe crescere del 51% tra il 2020 e il 2025; non a caso la classe media, in particolare quella cinese composta da circa 500 milioni di persone, negli ultimi anni ha aumentato significativamente il proprio potere d’acquisto, raggiungendo livelli paragonabili a quelli di molti Paesi occidentali. Ciò sta rendendo questa fascia di popolazione sempre più disposta ad acquistare e scoprire nuovi prodotti e servizi.

Anche l’e-commerce sta crescendo con il tasso più veloce al mondo: infatti, in Asia è cresciuto del 51%, un dato molto più alto se paragonato a Stati Uniti (35%) o Europa (42%). Negli ultimi 6 anni, infatti, l’Asia ha quadruplicato il valore del settore e-commerce, con l’Indonesia, il Paese che ha vissuto la maggiore digitalizzazione durante la pandemia, in testa. L’e-commerce in Surasia ha raggiunto i 48 miliardi di dollari nel 2020, e si prevede che raggiungerà i 120 miliardi di dollari o addirittura i 150 miliardi di dollari, a seconda della fonte, entro il 2025.

Alcune aziende europee trovano scoraggiante questa prospettiva, ritenendo di essere troppo piccole per esportare i propri prodotti all’estero o immaginando che questa strategia sia troppo complessa o ancora che la domanda nel mercato asiatico non sia sufficientemente forte per i loro prodotti. Ma questo riflette un’enorme disconnessione tra percezione e realtà: le aziende italiane possono vendere online e, soprattutto, offrire un’esperienza di pagamento senza interruzioni ai consumatori asiatici (indipendentemente dal fatto che abbiano sede in Asia o in tutto il mondo).

Come? secondo Alipay+ grazie ai pagamenti digitali, che stanno diventando un pilastro dello sviluppo dell’economia digitale, è infatti possibile velocizzare la digitalizzazione della propria attività commerciale. L’innovazione nei metodi di pagamento con open platform fidati può aiutare piccole o grandi aziende italiane nell’acquisizione di clienti asiatici con sede in Asia o nel mondo e incrementare il proprio volume d’affari, soprattutto dopo la pandemia.

Va tenuto inoltre presente che i prodotti italiani sono sempre più interessanti e desiderati dai consumatori asiatici, per questo sarà fondamentale digitalizzare le imprese e includere opzioni di pagamento in grado di garantire il successo del checkout. In questo modo sarà possibile accelerare la ripresa economica della vendita al dettaglio italiana e sfruttare l’enorme potenziale dei consumatori asiatici. Per fare questo, affidarsi a piattaforme digitali di e-commerce con capacità globale come Alipay+, aumenta esponenzialmente le possibilità di successo.

Alipay+ fornisce strumenti di pagamento mobile transfrontalieri globali e soluzioni di marketing che consentono a wallet e a partner commerciali, in particolare le piccole e medie imprese, di servire al meglio i propri utenti e clienti. Alipay+, infatti, si integra facilmente con POS e sistemi di e-commerce, collegando le aziende italiane con i consumatori asiatici con un’unica soluzione, sia online che nei negozi fisici, una volta che ritornerà il turismo asiatico. Inoltre, permette di accettare pagamenti dagli utenti dei principali portafogli digitali asiatici come Kakao Pay (Corea del Sud), AlipayHK (Hong Kong SAR, Cina), GCash (Filippine) e Touch ‘n Go (Malesia), sia online che in negozio, aprendo così i retailer ad un mercato di circa 1,5 miliardi di persone. Uno straordinario passo avanti sulla strada della semplificazione e della digitalizzazione dei pagamenti.

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