Disaster recovery più efficace e maggiore apertura, con la nuova versione di Netbackup

Veritas Software avvia il rilascio della versione 4.5 del suo software per il backup, caratterizzata da nuove capacità per l’automazione delle soluzioni di salvaguardia e ripristino dei dati.

Annunciata a metà marzo durante il Cebit, è ora disponibile in Italia la release 4.5 di Netbackup, la famiglia di software per la gestione e la salvaguardia dei dati, organizzata negli applicativi Netbackup DataCenter, BusinessServer e Storage Migrator. La nuova versione si caratterizza per una serie di novità nell’area del disaster recovery, del mondo open e dell’integrazione con Oracle.
Netbackup 4.5 migliora l’automazione del disaster recovery con funzionalità di “vaulting”, con la creazione contemporanea di più copie di backup su diverse librerie a nastro per gestire situazioni di “off siting”. Disponibile, inoltre, l’opzione Netbackup Bare Metal Restore che accelera il recovery reinstallando automaticamente il sistema operativo, riconfigurandone lo stato originario e ripristinando i dati attraverso la rete.

Attraverso la nuova versione dell’opzione di Netbackup denominata Global Data Manager, sono state migliorate le procedure di creazione di report in tempo reale ed è possibile monitorare e gestire una molteplicità di isole di Netbackup dislocate in più sedi.

Per quanto riguarda il mondo Oracle è stato incrementato il livello di semplicità con l’introduzione di una serie di wizard per automatizzare gli script per le procedure di backup e restore, e la presenza di controlli automatizzati sugli script creati dall’utente.

Tra le altre novità è stata introdotta la programmazione delle attività su “base calendario”, che consente di impostare i compiti di backup automatico in giorni e ore prescelti, anziché a intervalli di tempo predefiniti.
È stata migliorata anche la sicurezza e introdotta una maggiore granularità per la protezione dell’ambiente di backup. È possibile, per esempio, scegliere un unico amministratore oppure permettere a uno o più client di effettuare le operazioni di backup e restore. Si tratta di un’opzione particolarmente utile nelle applicazioni di housing in cui è possibile lasciare facoltà al cliente di gestire la quotidianità, riservando al gestore il compito della protezione della totalità dei dati.
Altre migliorie riguardano il supporto del mondo Netware e una revisione del catalogo che, rispetto a quello in formato ASCII della versione precedente, è stato convertito in formato binario, per ridurne le dimensioni e ottenere prestazioni più elevate.

La nuova versione di Veritas Netbackup Storage Migrator, la soluzione per la gestione gerarchica (Hsm) dello storage, migliora l’integrazione con i prodotti Veritas Software per la protezione dei dati, lo storage management e l’high availability. Tra le funzionalità di Storage Migrator per Unix segnaliamo il trasferimento dei dati a cui si accede meno spesso verso dispositivi di storage più economici.

Con la prossima release, Netbackup e Backup Exec (altro noto software di Veritas) andranno a confluire in un unico prodotto disponibile probabilmente nel 2003. Si tratterà di un singolo software con l’abilitazione, tramite chiavi, delle diverse funzionalità.

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