Diagnosi energetiche obbligatorie, arrivano i chiarimenti del Mise

È ormai alle porte la scadenza del 5 dicembre, data in entrerà in vigore l’obbligo di esecuzione periodica delle diagnosi energetiche nelle imprese. A fronte delle numerose richieste di chiarimento pervenute in merito all’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 8 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato un elenco di Faq per favorire le imprese all’adeguamento alla normativa. Raccolte con il supporto di Enea, tali Faq precisano alcuni aspetti già affrontati nel documento di chiarimenti pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico nel maggio scorso.

Tra gli argomenti di maggior rilievo, la definizione della data ultima per l’invio all’Enea delle diagnosi, maggiori chiarimenti sull’ambito di applicazione dell’obbligo e sulle sanzioni previste dalla legge. Il documento, che integra i chiarimenti già forniti a maggio 2015, rientra nell’ambito delle azioni di informazione e sensibilizzazione sul tema delle diagnosi energetiche svolte dal MiSe con il supporto dell’Enea.

Oltre all’esigenza di adempiere alle disposizioni dell’Unione Europea, il MiSe ritiene, infatti, che le diagnosi rappresentino un’opportunità per le imprese in quanto permettono di individuare i margini di miglioramento negli usi energetici e di intervenire per contenere i consumi, accrescendo
il proprio vantaggio competitivo.

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