Development Model: approccio olistico al datacenter

Dimension_data_logo_2011Valutare le capacità e stabilire le priorità delle iniziative nella realizzazione di datacenter di prossima generazione.
È quanto si propone di fare Data Centre Development Model, strumento messo a punto da Dimension Data al fine di semplificare roadmap e strategie in un’ottica di trasformazione del centro dati.

Strutturato in un tool, l’ultimo nato si concretizza in un assessment comprensivo di un ampio spettro di proposte per rispondere a precise richieste di clienti in cerca di orientamento e piani attuabili per portare reattività e agilità all’interno del proprio datacenter sottoposto alla pressione di una competizione globale.

Ideato per esaminare, sotto forma di workshop, gli 11 domini critici nel datacenter attuale e quello che, in base alle necessità future, si traduce nello stato desiderato, il Modello realizza una roadmap che fornisce raccomandazioni pratiche di implementazione per la maggior parte delle iniziative a valore attorno al datacenter.

A loro volte, le raccomandazioni identificano eventuali gap infrastrutturali all’interno dell’organizzazione, determinano il modello operativo più efficiente, comprendono quale sia il modo migliore per sfruttare cloud pubblico, hosting e co-location, garantiscono che la rete sia predisposta per supportare tale trasformazione senza, infine, dimenticare l’aspetto di sicurezza integrata in ogni step necessario alla trasformazione.

Con l’estensione dei datacenter al di fuori dei confini tradizionali, per includere cloud, networking, analytic, social e sicurezza la certezza di Dimension Data ricade, infatti, sulla possibilità di guardare a queste aree in modo olistico e non con approcci isolati.
Addio, dunque, ai silos isolati che non consentono di comprende l’impatto dei propri progetti sulle restanti parti dell’infrastruttura, benvenuto a un approccio dove virtualizzazione e infrastrutture convergenti si accompagnano a una revisione e una strategia per la rete sottostante con ricadute positive sui costi finali del progetto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here