Cybersecurity, Accenture assume 150 persone

colloquio lavoro Assunzioni

Accenture ha avviato la ricerca di 150 nuove competenze da inserire nel settore della cybersecurity entro la fine dell’anno.

Dei 150 candidati ricercati, 120 profili sono richiesti con esperienza da tre a sette anni nel settore della cybersecurity unita a competenze tecniche e strategiche negli ambiti Cyber Defence, Ethical Hacking, Identity & Access Management, Security Strategy, Cloud Security.

Ai neoassunti sarà offerto un contratto a tempo indeterminato.

Le altre 30 posizioni aperte sono destinate a neolaureati e giovani che si sono affacciati da poco al mondo del lavoro, e a cui verrà offerto un contratto di apprendistato professionalizzante.

A loro viene richiesto un forte interesse per la tecnologia e, in particolare, per l’ambito della cyber security, insieme a una forte motivazione a lavorare in un ambiente internazionale e innovativo.

Accenture ha messo in atto diverse collaborazioni con le Università e il sistema formativo, oltre a diversi progetti che si rivolgono ai giovani talenti come, ad esempio, l’Accenture Cyber Game, un’iniziativa in cui, con un meccanismo di gamification, ovvero l’utilizzo di dinamiche proprie dei giochi in contesti non ludici, i giovani mettono alla prova il proprio talento e il loro approccio al problem solving, mostrando quelle capacità che difficilmente emergono dai processi di selezione tradizionale.

L’attuale selezione delle 150 posizioni è stata aperta in prevalenza nelle città di Milano, Roma, Torino e Napoli.

QUI si trovano ulteriori informazioni e si può proporre la propria candidatura.

Come riposta una nota di Accenture, per Paolo Dal Cin, Managing Director Accenture Security Lead per l’Italia, «sulla base dello studio The State of Cyber Resilience 2018, negli ultimi 3 anni il 22% delle aziende intervistate ha raddoppiato gli investimenti in cybersecurity e il 31% pensa di farlo nei prossimi 3 anni. Le organizzazioni sono quindi ben consapevoli di quanto la sicurezza informatica sia oggi un tema di primaria importanza, visto l’altissimo numero di attacchi a cui sono esposte e i meccanismi sempre più sofisticati che vengono utilizzati dal cyber crime. Inoltre, l’ampio impiego di tecnologie quali cloud, IoT e mobility ha espanso i confini del criminalità informatica, rendendo le aziende vulnerabili a rischi provenienti da qualsiasi parte del globo e danni difficilmente ipotizzabili o prevedibili. In questo scenario sempre più complesso, le aziende hanno bisogno di persone in grado di offrire l’innovazione necessaria a migliorare la loro cyber-resilienza e continuare a condurre il proprio business in sicurezza».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome