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CSR: la mission di Acer consiste nel porre le persone al centro

Responsabilità sociale di impresa, in inglese CSR: è la sfida del momento (e del futuro) con cui dovranno fare i conti tutte le organizzazioni, e il mondo It non fa certo eccezione. Intervistiamo per voi i leader di settore, svelandone strategie, impostazioni e focus d’azione. La tecnologia al servizio di società più eque ed inclusive non è uno slogan privo di contenuti, ma un obbiettivo concreto.
Del resto le aspettative dei cittadini sono elevate e impossibili da ignorare: una ricerca del World Economic Forum realizzata assieme ad Ipsos ha svelato che l’86% delle persone intervistate vorrebbe miglioramenti significativi in termini di inclusività ed equità sociale.
01net ha quindi deciso di intervistare le aziende più prestigiose del mercato It, chiedendo loro in che modo è cambiato il loro modello di business per accogliere queste importanti istanze.

Per Acer, ha parlato con noi Diego Cavallari, Country Manager Acer Italia e Grecia.

La Corporate Social Responsibility sta determinando importanti cambiamenti nel modo di operare e produrre delle organizzazioni. Etica e profittabilità sono ancora temi opposti, oppure possono convivere con successo?

Dagli ultimi due anni possiamo ricavare un insegnamento importantissimo: la sostenibilità – ambientale, sociale ed economica – oggi non è più considerata un “nice-to-have”, ma deve essere parte integrante delle strategie di sviluppo di ogni azienda.

Dagli ultimi due anni possiamo ricavare un insegnamento importantissimo: la sostenibilità – ambientale, sociale ed economica – oggi non è più considerata un “nice-to-have”, ma deve essere parte integrante delle strategie di sviluppo di ogni azienda.

In Acer crediamo che sia necessario impegnarsi per un utilizzo consapevole ed efficiente delle risorse naturali e che la tecnologia, in tutte le sue declinazioni, ha un ruolo importante da giocare nel promuovere uno sviluppo rispettoso dell’ambiente.

Altrettanto importante è un progresso che rispetti le reali esigenze delle persone, che porti allo sviluppo e all’adozione di tecnologie pensate nel rispetto dell’ambiente e progettate per un utilizzo efficace e sicuro.

Essere inclusivi e aperti ad ogni tipo di minoranza: un’affermazione che, in passato, è stata più dichiarazione di principio che concreta realtà. Quali sono le vostre policy da questo punto di vista?

Ovunque siamo nel mondo, Acer si impegna a rispettare le leggi sul lavoro quando assume personale.

Insistiamo sulle pari opportunità di impiego, assumendo attraverso un processo di selezione aperto che non discrimini sulla base di fattori quali etnia, colore della pelle, età, credo religioso, nazionalità, ascendenza, stato civile, sesso, orientamento sessuale, identità di genere o convinzioni politiche perché riteniamo che siano elementi che non incidono sulla capacità lavorativa.

Acer

Parlare di responsabilità sociale sarebbe impossibile senza riflettere sull’integrazione con le comunità in cui le società operano. Che progetti avete per il nostro Paese?

La sostenibilità a tutti i livelli è uno dei pilastri su cui poggiano le nostre attività. Tanto a livello di gruppo quanto nelle singole realtà locali, e come Acer Italia promuoviamo diverse iniziative che pensiamo possano avere un impatto significativo sul nostro Paese.

Come dicevo, la sostenibilità a tutti i livelli è uno dei pilastri su cui poggiano le nostre attività. Tanto a livello di gruppo quanto nelle singole realtà locali, e come Acer Italia promuoviamo diverse iniziative che pensiamo possano avere un impatto significativo sul nostro Paese.

Per esempio, recentemente abbiamo annunciato il nostro sostegno alla campagna nazionale RePlant indetta da Marevivo, un progetto di divulgazione scientifica che prevede sperimentazioni di piantumazione della Cymodocea nodosa a partire dal progetto pilota nell’area dei fondali marini di Aurisina (TS), con l’obiettivo di far capire l’importanza di riforestare il mare nelle zone minacciate dalle attività umane.

Un altro esempio può essere la nostra adesione al progetto di creazione della foresta Acer for Education realizzato in partnership con Treedom, che si concluderà alla fine del 2022 e prevede il coinvolgimento delle scuole italiane, con la piantumazione di un albero per ogni classe che parteciperà.

Diego Cavallari, Country Manager Acer Italia e Grecia
Diego Cavallari, Country Manager Acer Italia e Grecia

Il welfare aziendale, molto sviluppato nelle nazioni del nord Europa, ha fatto fatica ad affermarsi in modo organico in Italia. Nelle vesti di leader It, in che modo agevolate la vostra forza lavoro?

Negli anni Acer ha lavorato per creare un ambiente di lavoro che promuova il personale che è appassionato, positivo e ha il coraggio di sognare, attuando politiche e azioni che valorizzino gli individui e supportino e incoraggino il gruppo.

Siamo stati in grado di attrarre e trattenere i nostri migliori talenti e promuovendo l’equilibrio tra lavoro e vita privata dimostriamo di avere a cuore la salute del nostro personale, sia mentale che fisica.

Attraverso una formazione costante, inoltre, forniamo loro gli strumenti necessari per la loro crescita professionale.

Acer

In ultimo, impossibile non parlare di sostenibilità ambientale, anche alla luce della COP26 e della fortissima sensibilità sulle tematiche da parte dell’opinione pubblica. Come avete progettato la vostra roadmap per ridurre la vostra impronta ecologica?

La mission di Acer consiste nel porre le persone al centro, concentrandosi su quanto è davvero importante per tutti noi.

Per questo abbiamo deciso di perseguire il nostro impegno verso l’ambiente attraverso Earthion (Earth + Mission), una piattaforma che ospita tutte le azioni virtuose introdotte dall’azienda e dai propri stakeholder. Un progetto ambizioso, in cui ogni persona coinvolta ha un ruolo attivo e concreto.

Earthion è la naturale evoluzione di Project Humanity che, grazie alla partecipazione attiva di oltre il 75% dei dipendenti Acer in 50 Paesi, ha portato a rigenerare oltre 50 tonnellate di batterie.

Acer

Senza dimenticare le novità di prodotto, a partire dalla recente espansione della famiglia Vero: i nostri prodotti e soluzioni sono progettati non solo pensando alle prestazioni e alla praticità d’uso, ma anche a salvaguardia del pianeta, grazie a un impatto ambientale ridotto lungo tutto il loro ciclo di vita, all’utilizzo di materiali sostenibili e antimicrobici e a una progettazione che tiene conto delle reali esigenze dell’utente.

La mission di Acer consiste nel porre le persone al centro, concentrandosi su quanto è davvero importante per tutti noi.

I laptop e desktop AIO, i monitor, i proiettori e le periferiche della serie Vero utilizzano infatti una percentuale di materie plastiche Post-Consumer Recycled e Ocean-Bound Plastic e sono commercializzati in un packaging riciclabile.

Inoltre, i pc Vero sono facili da smontare, in modo da semplificarne il processo di riparazione o aggiornamento e prolungarne il ciclo di vita. Come mi piace sottolineare, Acer è un’azienda green nell’anima, già a partire dal colore del logo!

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