Crescono, nel Q2, i profitti di Seagate

Il vendor californiano ha chiuso il 2° trimestre dell’esercizio fiscale 2003 con profitti pari a 198 milioni di dollari e un fatturato di 1,73 miliardi, contro gli 1,63 di un anno fa

10 gennaio 2003 Si è chiuso con profitti al rialzo il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2003 di Seagate Technology Hdd Holdings. Il merito, ha fatto sapere lo stesso produttore californiano, andrebbe all’aumento della domanda registrata per alcuni dei propri prodotti di fascia alta. Segno, quest’ultimo, di una timida, ma pur sempre ripresa del mercato tecnologico. Un parere condiviso anche da altre società che vendono prodotti per lo storage dei dati, come Emc e McData, che scommettono sulla ripresa del mercato di riferimento. Intanto, nel secondo trimestre dell’esercizio fiscale in corso, le entrate di Seagate sono cresciute fino a raggiungere i 198 milioni di dollari, o 43 centesimi per azione, rispetto ai 124 milioni, o 31 centesimi, di un anno fa. Nel medesimo periodo il fatturato del colosso statunitense è aumentato fino a raggiungere gli 1,73 miliardi di dollari, rispetto agli 1,63 miliardi del Q2 2002. E ora, per il trimestre che attraverserà il mese di aprile, Seagate fa sapere di attendersi un ragionevole calo stagionale nella vendita delle proprie unità, che dovrebbero aggirarsi fra i 16 e i 16,5 milioni di pezzi.

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