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Connected car, a trovare il parcheggio ci pensa l’auto

Il parcheggio non c’è? Nessun problema, a cercarlo ci pensa l’auto. Ford e Vodafone stanno infatti testando una nuova tecnologia basata sulle connected car, o meglio sulla connessione tra i veicoli, che renderà più facile trovare parcheggi nei centri urbani.

La tecnologia, che si chiama Parking Space Guidance, mostra ai conducenti il numero di parcheggi liberi più vicini e come raggiungerli. E, anche se non sembra, potrebbero essere anche molti. I dati delle autorità locali del Regno Unito mostrano per esempio che spesso i tassi di occupazione dei parcheggi non vanno oltre il 50%.

Con il risultato che i guidatori si incaponiscono nel continuare a cercare nella stessa zona un posto dove lasciare l’auto, senza però mai trovalo. Così, come indicano le statistiche, in città come Londra o Francoforte di passano 67 ore l’anno alla ricerca di un parcheggio, attività che comporta una spesa di oltre 1.250 euro.

“I navigatori sono perfetti per aiutarci a raggiungere la nostra destinazione, ma non sono altrettanto utili quando si tratta di trovare un parcheggio, specialmente nei centri cittadini –ha dichiarato Tobias Wallerius, Engineer, Product Development, Ford of Europe –. Parking Space Guidance è una tecnologia basata sulle connected car che può aiutare i conducenti a completare più rapidamente il viaggio, risparmiando  denaro  e tempo, oltre che a migliorare la qualità complessiva dell’aria”.

“Quando i veicoli potranno scambiare dati con le infrastrutture in tempo reale, il traffico diventerà più intelligente, la ricerca di un parcheggio sarà meno stressante e le persone arriveranno a destinazione più rapidamente”, ha dichiarato Michael Reinartz, Head of lnnovation, Vodafone.

Parking Space Guidance, che si aggiorna in tempo reale sulla base dei dati relativi ai parcheggi, è stato sperimentato da Ford e Vodafone e rientra tra i test in corso nell’ambito di KoMoD (Kooperative Mobilitat im digitalen Testfeld Dusseldorf), un progetto da 75 milioni di euro che si occupa dello sviluppo di soluzioni innovative e connesse per la mobilità del domani.

Mentre i veicoli della sperimentazione attraversano la città, ricevono le informazioni sul percorso e sui parcheggi da un sistema centrale, in base alla loro geolocalizzazione, insieme ai dati provenienti dai segnali stradali digitali dinamici nelle vicinanze.

Come detto, il progetto KoMoD va oltre la sola ricerca del parcheggio. Tra le altre tecnologie sviluppate da Ford e Vodafone troviamo:

  • Traffic Light Assistance System, che utilizza le informazioni sui tempi dei semafori per indicare al conducente la velocità di crociera da mantenere per riuscire a incontrare sempre la così detta “onda verde”
  • Bad Weather Warning, che comunica automaticamente le condizioni meteorologiche da un veicolo ad altri nelle vicinanze – per esempio, se i tergicristalli automatici di un veicolo rilevano la pioggia, trasmetteranno l’informazione ai conducenti vicini tramite i loro display, all’interno del veicolo, nel caso in cui desiderino regolarne di conseguenza la velocità o il percorso
  • Vario Display, che fornisce informazioni, aggiornate in tempo reale, al quadro strumenti sui principali eventi che possono avere un impatto sul traffico locale, come mostre, concerti o partite di calcio
  • Traffic Contrai Systems, che, in autostrada, permette di migliorare il flusso generale del traffico adattando i limiti di velocità
  • Tunnel lnformation System, che utilizza i dati delle unità a bordo strada per inviare ai conducenti le informazioni sui limiti di velocità e su eventuali veicoli che si muovono lentamente
  • Smart Traffic Sign Transmission, che invia avvisi sui limiti di velocità e le informazioni sui segnali di pericolo direttamente ai display dei Anche se il riconoscimento dei segnali stradali tramite telecamere è presente in molti veicoli, la sua funzionalità può essere compromessa in condizioni meteorologiche avverse o nel caso si sia circondati ai lati da veicoli alti. La trasmissione delle informazioni tramite una connessione cellulare assicura che i conducenti abbiano immediato accesso a importanti informazioni sulla sicurezza.

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