Con Radeon Instinct AMD guarda all’Intelligenza Artificiale

La tecnologia degli acceleratori di prestazioni sta andando sempre più veloce in generale, e in particolare s'inserisce smpre meglio nel sistema connettivo dell'Ict tradizionale. I nuovi acceleratori Radeon Instinct presentati in questi giorni da AMD, abilitano potenti soluzioni basate su Gpu per l'inferenza e la formazione nel deep learning, aiutando l'ecosistema rivolto all'intelligenza artificiale.

Le fondamenta della prossima evoluzione dei carichi di lavoro della machine intelligence sono ottimizzate dal software ROCm.

Insieme con le nuove offerte hardware, Amd ha annunciato MIOpen, una libreria open-source per acceleratori Gpu per alte prestazioni.
"Siamo l'unica società con competenze in Gpu e x86 per affrontare le esigenze del data center e far proliferare le macchine intelligenti"., ha dichiarato Lisa Su, Presidente e Ceo di Amd.

Le caratteristiche dei nuovi acceleratori AMD

Gli acceleratori Radeon Instinct dispongono di raffreddamento passivo, della virtualizzazione hardware MultiGpu (MxGpu) -conforme al Single Root I/O Virtualisation- e l'indirizzamento PCIe a 64 bit con supporto di multi-Gpu peer-to-peer.

Sono disponibili diversi modelli: MI6 (prestazioni di picco di 5,7 Tflops), MI8 (8,2 Tflops) e MI25; quest'ultimo sfrutterà Vega, la prossima generazione di Gpu di Amd.

La società sta inoltre investendo nello sviluppo di tecnologie di interconnessione che vanno oltre le norme PCIe Gen3, collaborando su una serie di standard aperti ad alte prestazioni di I/O che supportano un'ampia gamma di architetture Cpu, tra i quali X86, OpenPower e Arm AArch64. Amd è membro fondatore di Ccix, Gen-Z e OpenCapi.

I prodotti Radeon Instinct sono attesi entro la prima metà del 2017.

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