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Computer vision semplice e rapida per tutti gli sviluppatori con Roboflow

Roboflow è una piattaforma che consente di trasformare in pochi minuti le immagini grezze in un modello di computer vision addestrato.

Il suo intento è quello di offrire agli sviluppatori tutto ciò di cui hanno bisogno per iniziare a incorporare la tecnologia di computer vision nelle proprie applicazioni, anche senza una esperienza pregressa nel machine learning.

A creare la piattaforma è la giovane startup omonima, fondata con l’ambiziosa mission di rendere disponibile la computer vision nella cassetta degli attrezzi di ogni sviluppatore e di rimuovere qualsiasi barriera che potrebbe ostacolare questo obiettivo.

La computer vision, sottolineano i fondatori della startup, è una tecnologia generazionale. Come è avvenuto per il Pc, Internet e i telefoni cellulari, l’impatto della computer vision rimodellerà ogni settore.

Nel settore dei trasporti, ad esempio, l’avvento della visione artificiale dà origine alle auto a guida autonoma. Le aziende manifatturiere stanno implementando questa tecnologia per trovare e ridurre gli errori nella produzione. Applicazioni di enorme importanza sono ad esempio quelle nella scienza, nella biologia e nella medicina.

Tuttavia, secondo Roboflow, la computer vision rimane troppo spesso inaccessibile per gli sviluppatori che stanno guidando la trasformazione digitale di queste industrie. Ciò perché gli sviluppatori devono cimentarsi con il deep learning, cartelle di immagini tentacolari e script personalizzati per convertire i formati di annotazione tra i framework, prima ancora di iniziare ad affrontare il loro problema specifico.

computer vision Roboflow

Di questo Roboflow ha fatto un’esperienza diretta, quando la società ha sviluppato l’app di realtà aumentata Product Hunt e altre app basate sulla computer vision. E da questo non solo è nata l’idea della piattaforma: gli strumenti interni della software house sono stati trasformati in quello che oggi è Roboflow, che nasce dunque per consentire agli sviluppatori di creare modelli di computer vision senza necessariamente avere competenze di machine learning.

È possibile partire dalle immagini grezze (o anche dai video), annotare, preprocessare e aumentare, eseguire il training e il deployment e continuate a perfezionare il lavoro. Secondo la startup, gli sviluppatori possono lanciare modelli pronti per la produzione in un pomeriggio utilizzando Roboflow.

Il team di sviluppo non è l’unico a credere in questa piattaforma: per accelerare la crescita di Roboflow, la società ha di recente raccolto 2,1 milioni di dollari in seed funding co-diretti da Craft Ventures e Lachy Groom. Y Combinator e Next Level Ventures hanno partecipato al round e c’è stata anche la partecipazione di persone che hanno una profonda conoscenza del settore degli strumenti di sviluppo, come, tra gli altri, il co-fondatore di Segment ed ex CTO Calvin French-Owen, il CEO di Lob Leore Avidar, il primo ingegnere di Dropbox Aston Motes, il machine learning executive Peter Skomoroch.

Per inciso, gli esperti di Roboflow hanno di recente condotto anche degli interessanti benchmark sulle prestazioni dei nuovi Mac con Apple Silicon M1 nell’esecuzione di task di machine learning e computer vision.

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