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Come Red Hat può migliorare le Tlc

Portare la virtualizzazione alle aziende di telecomunicazione, così come la usano i soggetti emergenti. Aiutarle nella gestione dell’infrastruttura. Far capire che con DevOps si possono sviluppare più brevemente i nuovi cicli di business. Dare loro quella visibilità sul servizio end-to-end che non hanno.

Questo vorrebbe fare Massimo Fatato, Vice president of Telecommunications Emea di Red Hat.

28 anni di carriera nelle Telco. Ha iniziato in Sip, quando ancora il telefono era di un solo colore: grigio.

Poi ha ricoperto ruoli diversi, in Nortel, Cisco, Accenture, e negli ultimi 5 anni in HP, spesi sempre a seguire l’industria Telco. Da tre mesi è in Red Hat, con responsabilità Emea, per sviluppare il mercato dei servizi alle Tlc. Gli abbiamo chiesto come intende farlo.

Cosa ha a che fare Red Hat con il mercato Telco?

Ha molto a che fare, per due motivi. Le Telco oramai fanno il grosso del mercato It. È l’industria che si sta muovendo più dinamicamente negli ultimi anni, soprattutto con l’avvento di player non tradizionali.

Oggi i grandi fornitori di servizi Ict si chiamano Amazon, Google, Apple. E poi c’è la virtualizzazione, che da concetto nativo It, pian piano è diventato un tema proprio delle telecomunicazioni, per le quali si prospetta un cambiamento epocale: al posto di usare una grande macchina con costi immensi se ne usano tante multipurpose.

E il software dalla macchina va nel cloud. Emerge chiaro, quindi, l’aspetto della gestione dell’infrastruttura e anche quello organizzativo. Non per niente in queste realtà si sta creando il Chief Digital Officer.

Un mercato concentrato che bisogni ha?

Il consolidamento del mercato c’è, ma la trasformazione digitale sta portando player da mondi diversi. Va allora considerato l’ecosistema. L’industria è fluida e anche i grandi player non possono prescindervi.

Per lanciare un nuovo servizio un operatore Telco tradizionale impiegava fino a un anno, Con DevOps può ridurre il ciclo a mesi, se non addirittura a settimane

Vanno abbattute le barriere interne. Red Hat fornisce ai Telco le piattaforme abilitanti per farlo, con il concetto open e con una comunità aperta. Di cui ne beneficiano le azioni che si fanno im ambito DevOps.

Perché puntare su DevOps adesso?

Chiarisco con un esempio. La prima volta che ho utilizzato i tablet era il 2004, un Acer con Windows, con schermo rotante. Perché non ha preso piede? Perché non c’èra l’ecosistema. DevOps c’era anche prima, ma ora di nuovo ci sono le condizioni di mercato per cui venga visto dal mondo Telco.

Quando un operatore tradizionale deve lanciare un nuovo servizio il ciclo di business è di 9-12 mesi, con metodo a cascata. Ora non è più fattibile. Con DevOps riduci il ciclo da mesi a settimane, se non giorni, con una metodologia più agile.

Come lavorerà Red Hat?

Quest’anno vorrei raggiungere più obiettivi. I risultati finanziari in primis. E poi vorrei gettare i pilastri per entrare nel mercato Telco con decisione. Seguendo due linee: alzare il livello di consapevolezza e lavorare con alcuni operatori selezionati per poter, insieme all’ecosistema, iniziare alcune trasformazioni per rispondere con business agili.

Nessun operatore Telco al mondo ha la visibilità end to end sul servizio che eroga

Stiamo parlando della costruzione di una value proposition basata anche sulla riduzione dei costi.

In tutto questo Red Hat ha fatto una scelta giusta, mescolando persone da interno e da fuori, per avere un nuovo equilibrio.

Mantenere la qualità del servizio con la riduzione costi, si può davvero fare?

È vero che la competizione non permette di fare all’utente un discorso di qualità, ma di prezzo. Il fatto è che dietro ci sono infrastrutture che sono completamente scollegate fra loro. Qualsiasi operatore telco al mondo non ha visibilità della qualità del servizio all’utente end-to-end. Ce l’ha per un segmento, ma non su tutta la rete.

Con la virtualizzazione e DevOps può migliorarla. La differenza è che oggi ci sono soggetti nuovi, i già citati Google, Amazon, Apple, che arriveranno sul mercato con offerte di qualità del servizio seriamente competitive.

Red Hat può aiutare le telco a mitigare il rischio di essere detronizzati da questi nuovi soggetti, dando coerenza alle proprie infrastrutture, portando servizi di qualità ai loro clienti.

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