Cloud Ibm: Milano come Chennai

Ibm ha annunciato che continuerà ad espandere la capacità di calcolo di SoftLayer aprendo entro un mese due nuovi centri a Sydney e Montreal.

Con questi salgono a cinque i datacenter cloud SoftLayer inaugurati da Ibm in meno di quattro mesi, dopo le strutture aperte a Francoforte, Querétaro (Messico) e Tokyo.

I nuovi centri alimentano la rete globale di Ibm, garantendo la piena disponibilità del portafoglio SoftLayer a livello locale e danno ai clienti la possibilità di contare sulla ridondanza dei dati a livello nazionale.

Ibm si è impegnata ad aprire centri cloud a Milano, in Italia, e a Chennai, in India, prima della fine dell’anno e ad annunciare nuove sedi nei prossimi mesi.

I centri offrono ai clienti più opzioni tra cui scegliere per creare cloud pubblico, privato o ibrido. La loro espansione rafforza la rete di SoftLayer, riduce la latenza, fornisce sedi geograficamente eterogenee per il backup dei dati e si conforma alle normative sulla sovranità dei dati in molti Paesi.

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