Cisco, soluzioni per la voce e il video via cavo

Il costruttore ha introdotto sul mercato una nuova versione della piattaforma Broadband Processing Engine (Bpe), allo scopo di approfittare di una domanda in forte ascesa.

14 maggio 2003 È in atto una campagna per l’adozione delle soluzioni Cisco Systems tra gli operatori delle reti via cavo interessati alla commercializzazione di servizi voce e distribuzione video. Per favorire lo sviluppo dei nuovi servizi, Cisco ha lanciato una nuova versione della piattaforma Broadband Processing Engine (Bpe) per il modello Ubr7246Vxr , un sistema di terminazione dei cable modem (Cmts) in grado di supportare fino a 12mila singoli modem per chassis.

Una versione con capacità più elevata era stata introdotta a dicembre con il modello Ubr10012, un Cmts più potente capace di gestire fino a 80 mila modem in aree urbane ad alta densità. Ul Bpe è in grado di decentralizzare parte del carico destinato al processore principale del sistema, spostandolo direttamente sulle schede di interfaccia. Oltre a un incremento complessivo delle prestazioni, il sistema prevede una serie di funzionalità avanzate come la deep packet inspection, la gestione degli abbonati e l’application recognition. Funzioni che permettono all’operatore di sostenere meglio il carico rappresentato dalle applicazioni peer-to-peer utilizzate dai clienti, modulando la quantità di banda da assegnare a queste attività. Queste stesse funzioni di traffic management possono essere utilizzate per definire un livello di servizio adeguato alla distribuzione del video.

Per la voce via cavo, Cisco introduce alcuni servizi di povisioning abbinati a prodotti propri e di terze parti. Per assistere gli operatori via cavo nell’offerta di servizi di video on demand alla clientela a larga banda, Cisco ha inoltre introdotto software e componenti di rete ottica capaci di garantire una maggiore integrazione tra servizi di distribuzione del video e le tipiche reti dati Ethernet, utilizzando tecnologie come il Dwdm (multiplazione ottica densa). Esistono per esempio componenti Dwdm da inserire negli switch Cisco Catalyst, evitando di dover installare un ripetitore ottico o transponder.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome