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Check Point, industria 4.0, IIoT e cloud volani della trasformazione digitale

Lo speciale dedicato alla trasformazione digitale di 01net svela i punti di vista dei più importanti vendor internazionali operanti in Italia e Check Point è senza dubbio uno di essi. A rispondere alle nostre cinque domande è Roberto Pozzi, Regional Director Southern Europe della società israeliana.

Quali sono le tecnologie oggi alla base della trasformazione digitale dell’economia italiana?

La visione Check Point della trasformazione digitale parte dalla industria 4.0 e dalla IIoT, di cuoi abbiamo anche parlato al CPX di Vienna, con oltre 4500 partecipanti da tutta Europa
Anche L’Operational Technology e il cloud sono senza dubbio driver essenziali per le nostre strategie.

L’Internet of Things ci vede molto interessati ed in particolare sulle nanotecnologie, con le quali ci prepariamo per gestire al meglio l’impatto della diffusione di IIoT.
Il cloud, che ormai non ha più dubbi nella sua diffusione in ogni organizzazione, è per noi sempre centrale.
Noi siamo una azienda di cybersecurity, ed affrontiamo la sicurezza attraverso la piattaforma Infinity. Crediamo fermamente che gestire un unico vendor ed un unica piattaforma sia il modo più efficace di combattere i criminali e le minacce informatica.
Infatti, solo così si riesce concretamente a migliorare la visibilità della infrastruttura, eliminando silo e complessità di gestione.
Ogni livello di complessità introduce non solo necessità di skill elevate da parte dei reparti IT, ma anche una crescente insicurezza di fondo. Quello che i clienti ci hanno sempre riconosciuto è che le nostre soluzioni sono semplici da usare e configurare: un vanto per noi, e il segno che i nostri investimenti in sviluppare interfacce utenti chiare ed efficaci sono ben spesi.

 

Roberto Pozzi
Roberto Pozzi

 

In che modo si costruiscono le competenze per metterle in azione e per gestirle?

Check Point è pienamente consapevole la formazione dei nostri partner, perché sappiamo che la competenza è tanto importante quanto lo sono i nostri prodotti: sarebbe inutile avere soluzioni best in breed ma non avere nessuno in grado di gestirle e implementarle. Offriamo ai nostri partner soluzioni di training per garantire che abbiano sempre le migliori competenze per rispondere correttamente alle esigenze del mondo del cliente. Siamo sempre pronti ad affiancare i system integrator, laddove necessario

Come le aziende italiane possono trasformare in valore l’investimento tecnologico?

Le aziende italiane devono sicuramente investire in sicurezza informatica, per quanto ci riguarda. Il danno di immagine e non solo, il Gdpr insegna, è tale da rendere assolutamente indispensabile mettere risorse sulla It security. Purtroppo, non tutto le aziende si sono ancora adeguate correttamente, ma il trend è chiaro. Ancora una volta, una soluzione come Infinity a nostro avviso è un investimento saggio: metto in sicurezza la mia azienda, e  rispondo allo skill shortage imperante

checkpoint infinity

Che connotati deve avere chi prende in carico la regia della trasformazione tecnologica nelle aziende, ossia il system integrator?

La cosa più importante per le aziende italiane è affidarsi a system integrator che siano molto competenti nelle più moderne tecnologie, e che segua le tendenze di mercato e le sue evoluzioni. Il system integrator ideale è quello che ha voglia e fame , che investe su sé stesso e che non segue la tecnologia ma la cavalca. Che sappia capire le esigenze del cliente, e che di conseguenza possa applicare al cliente le proposte più idonee. Un vero trusted advisor, in un mercato sempre più tecnologicamente elevato e che produrrà una aggregazione fra operatori del settore. Anche il panorama dei partner sta cambiando, in forza di un fluido sistema di aggregazioni e continui investimenti. Saper rispondere alle mutate esigenze dei clienti richiede una preparazione tutt’altro che scontata,  e un system integrator che non ne sappia capire l’importanza rischia di diventare margina

 

Che ruolo riveste il system integrator nella trasformazione digitale delle piccole e medie imprese, spesso prive di specifiche competenze nella information technology?

A maggior ragione nelle Pmi è essenziale il ruolo consulenziale dei system integrator. È necessario saper affrontare il mercato con soluzioni che siano scalate sulle esigenze di una piccola o media realtà, sapendo che questo tipo di azienda si ha di fronte. La conoscenza del cliente, delle sue peculiarità e la fiducia che ha saputo guadagnarsi attribuisce una grande responsabilità al system integrator.

 

checkpoint

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