Centro Computer cresce e torna ad assumere

Roberto VicenziDa trent’anni sul mercato nazionale da una sede in provincia”, come l’ha definita il suo vice presidente, Roberto Vicenzi, Centro Computer torna ad assumere.
Nell’incontro che anticipa una fine d’anno ormai vicina, i numeri snocciolati accanto alla figlia Chiara che, dopo sei anni di gavetta, dalla fine di settembre ha la responsabilità marketing della realtà, che dal 1984 collabora per lo sviluppo informatico delle imprese, sono tutti positivi.

Positivo è il fatturato generale da ascrivere, per l’80%, alla vendita di hardware e software, e che già al 30 ottobre riportava una crescita del 12% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. Positivo è il fatturato sui servizi (+15%), che Vicenzi ricorda essere il cuore della strategia di Centro Computer per il 2016.
«Perché sia di successo – spiega – abbiamo suddiviso quest’area in otto team fortemente specializzati all’interno dei quali personale esclusivamente tecnico guidato da altrettanti team leader si interfacciano sotto il coordinamento di Roberta Pareschi sia con i clienti, sia con la forza commerciale».

Dal cloud al Software-defined networking, dalla Unifid communication al Digital signage passando per il Print management il risultato non cambia: «Ai team creati è demandato il compito di portare ai clienti le soluzioni più specializzate e innovative presenti sul mercato» sottolinea Vicenzi usando networking e Ip come fil rouge «di una connettività sulla quale transitano dati, voce, business».

Ma avere la tecnologia non basta. Bisogna che funzioni.
Da qui la scelta di Centro Computer di specializzarsi in ottica di servizi gestiti anche nel cloud, «che come altre tecnologie – incalza Vicenzi – va trasformato in business che si fattura». Per farlo, come nel caso del Print management (da cui proviene Chiara Vicenzi - ndr), Centro Computer eroga servizi da remoto sotto forma di costi operativi, offrendo dalla nuvola monitoraggio completo e costante su circa 8mila sistemi di stampa.

A dare maggiore soddisfazione, al momento, è, però, la parte di Unified communication, «un business nel quale siamo presenti dal 2010 – è l’ulteriore precisazione – e che, tra il 2014 e il 2015, ci ha permesso di registrare una crescita del 250% grazie a una serie di implementazioni basate sul software Skype for Business (l’ultima in ordine di tempo in Coop Nordest su piattaforma Microsoft Office 365 – ndr) presso grandi e medie organizzazioni interessate a una modalità di offerta completamente scalabile sui propri investimenti».
Da qui la scelta di mettere a portafoglio soluzioni strategiche come Lifesize Cloud utile, «per chi, sempre in ottica Uc, desidera una videoconferenza di tipo professionale senza aggiungere server nella propria infrastruttura ma corrispondendo un canone mensile o annuale per il servizio».

Succede così che, accanto ai nuovi strumenti di collaborazione, un canale come LinkedIn assume un ruolo di primo piano per intrecciare, all’interno di Centro Computer, nuove relazioni e modelli di vendita «che il cloud ha contribuito a disintermediare dal direttore dell’ufficio acquisti e dei sistemi operativi al direttore delle risorse umane o delle diverse linee di business».

Il risultato è visibile anche nelle assunzioni che, nel 2015, sono tornate a interessare la società di Cento (Fe), «dopo un mercato per noi completamento fermo, in termini di turnover, dal 2008 al 2014».
Da qui l’ingresso, quest’anno, di due venditori, un sistemista e una figura junior per sostituire il ruolo ricoperto in precedenza dall’attuale responsabile marketing.
«Per il 2016 – conclude Vicenzi – siamo alla ricerca di un nuovo venditore a Faenza e un altro per la sede di Padova, senza interrompere la ricerca di personale sistemistico-tecnico per la sede centrale di Centro Computer».

 

 

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