Catene e franchising: Passepartout si allarga nel Retail

Abiti_grucce_negozio_antitaccheggioDecisa a investire in un mercato retail sempre più promettente, in aggiunta all’offerta di gestionali cloud per Pmi e commercialisti, Passepartout ha allargato ulteriormente la propria offerta Ho.Re.Ca. al mondo delle catene dei negozi e nelle piccole e medie insegne di supermercati con barriere cassa identificate come Media distribuzione organizzata.

«L’intento – ci spiega Corrado Rossi, direttore commerciale di Passepartoutè entrare in modo più efficace nella parte di back office e di front office con l’obiettivo di alimentare la catena del valore attraverso l’analisi dei dati al fine di portare più efficienza in un settore, quello del commercio al dettaglio, la cui evoluzione è sotto gli occhi di tutti».

Se in ottica di Big data l’analisi dei dati apre, infatti, a una reale conoscenza del consumatore, a supporto di un’attività di successo nel retail c’è anche, e soprattutto, la necessità di gestire in modo coordinato la supply chain, «creando un legame costante tra dati di vendita e azioni sulla catena di fornitura».

Ci credono, al momento, realtà come Venchi, Fratelli la Bufala, 101 Caffè, la manifestazione Eurochocolate, Wycon Cosmetics, i negozi Dopplganger, i centri di dimagrimento Diet Natura e il brand di abbigliamento sportivo Harmont & Blaine, che hanno deciso di implementare nei rispettivi punti vendita sul territorio non solo italiano un gestionale completo utilizzabile su dispositivi tradizionali, così come su touch screen e device mobili, indifferentemente Apple o Android.

A soddisfare le esigenze delle catene, sia che siano di proprietà, in franchising o miste, ci pensa Passepartout Configuratore, un nuovo modulo che consente al franchisor di codificare e gestire, attraverso uno strumento di gestione centrale, tutte le referenze per articoli, listini, clienti, promozioni, fidality card, mentre l’amministrazione del magazzino centrale permette di gestire ordini e trasferimenti merce da e per i negozi.

«Accanto al modulo posizionato tipicamente nel server – dettaglia Rossi – abbiamo potenziato il sistema Passepartout Business Intelligence, ora arricchito con una serie di funzionalità grafiche e dalla possibilità di essere utilizzato attraverso dispositivi mobili sempre più in uso nei processi di verifica, anche in ambito retail».

Il tutto calato all’interno di realtà che, pur caratterizzate dalle stesse esigenze di business che contraddistinguono le catene di grandi dimensioni, non ne possiedono le medesime capacità per quanto concerne investimento, implementazione e costi di mantenimento.

Carrello_Spesa_Supermercato-pvUn fattore in comune anche con l’amplissima fascia intermedia di attività dotate di barriere cassa, generalmente a carattere locale, posizionate tra il singolo negozio e la grande distribuzione organizzata alle quali si rivolge Passepartout Retail Mdo per soddisfarne esigenze gestionali e fiscali.
«Contrariamente a quanto avviene in negozio, in questa tipologia di punto vendita – precisa il direttore commerciale di Passepartout – l’esigenza più stringente è che la singola cassa funzioni anche in assenza di connettività con la rete locale per garantire la sincronizzazione in tempo reale dei dati finalizzata a ottenere informazioni in merito a giacenze di magazzino anche di altri negozi, promozioni e anagrafica cliente».

Alla personalizzazione del servizio e all’assistenza ci pensano, infine, anche i partner Passepartout, cresciuti in ambito retail per numero e competenza, «anche grazie al potere di attrazione dei nuovi strumenti gestionali a disposizione e alla componente Web rappresentata dallo strumento gratuito Cms – conclude Rossi – attraverso il quale è possibile proporre un approccio combinato anche di sito ecommerce integrato».

 

 

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