Bilancio positivo per i primi sei mesi di Elitel

Conclusa la fusione dei carrier regionali, la società presenta risultati in linea e nuove offerte.

L'operatore di Tlc, nato all'inizio del 2002 dalla fusione di cinque carrier regionali, ha raggiunto gli obiettivi di crescita e di razionalizzazione previsti: il primo trimestre si è chiuso con ricavi a 22,4 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo (EBITDA), in linea con le attese, è ancora negativo, ma dovrebbe garantire il pareggio l'anno prossimo. La base di clienti acquisiti è di 300mila ed è costituita perlopiù da piccole e medie aziende, che rappresentano il target principale del carrier. I dipendenti attuali sono 200, dopo una cura dimagrante che ha ridotto di 95 unità l'organico.

"Le fusioni sono sempre difficili - ha commentato Roberto Saviane, presidente e amministratore delegato - ma siamo riusciti a costruire un metodo di aggregazione che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi. Ora puntiamo alla leadership nel segmento delle Pmi e del Soho". Elitel vuole entrare nella rosa dei primi 5 operatori italiani, in un mercato dove Telecom e Wind si spartiscono la fetta più grossa e le difficoltà non mancano.

L'arma che l'operatore intende utilizzare è quella dell'innovazione. Entro l'estate verranno rilasciate nuove offerte, ovvero il servizio di unbundling (120 siti coperti), il Wi-Fi (la connessione Internet wireless, a 11 Mbps) e il collegamento flat in modalità dial up, ovvero l'applicazione del servizio noto come FRIACO.

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