Datamat, Exprivia e Italtel alla “resa dei conti”.
Datamat ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2005 deliberando anche la distribuzione di un dividendo di 5,3 milioni di euro (0,1952 euro per azione).
La società di Finmeccanica ha chiuso il 2005 con un valore della produzione di 160,5 milioni di euro e un valore aggiunto di 105,1 milioni di euro, entrambi in crescita di circa il 2% rispetto al 2004.
L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 9,9 milioni di euro, in calo rispetto ai 26,5 milioni di euro del 2004, e che al netto delle voci di rettifica sarebbe stato di 13,2 milioni di euro.
Primo bilancio della sua vita per Exprivia, società pugliese nata dalla fusione di AiSoftw@re e Abaco Information Services e guidata da Domenico Favuzzi. Si è chiuso con un valore della produzione di 47,6 milioni di euro, Ebitda positivo per 2,4 milioni e risultato netto negativo per 3,6 milioni.
In tarda serata è giunta anche la notizia che l’assemblea degli azionisti di Italtel Group ha terminato i lavori approvando il bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso lo scorso 31 dicembre.
La casa di Settimo Milanese nel 2005 ha fatturato 545,8 milioni di euro, migliorando del 2,9% rispetto al 2004. Più che raddoppiato l’utile netto, che pasa da 6,1 a 13,7 milioni di euro. Ebitda a 122,6 milioni, il 12% in più rispetto all’esercizio precedente.





