Digital commerce: apre la filiale italiana di Astound Commerce

astound

Apre in italia Astound Italy, la filiale italiana di Astound Commerce, notissima agenzia internazionale di digital commerce.

La società americana conta su oltre di 2000 store a livello mondiale, oltre a venti sedi presenti in numerosi paesi.

Per questa ragione Astound è ritenuto uno dei maggiori global player nella programmazione di webshop.

Al passo con gli sviluppi mondiali nella tecnologica informatica, la sede italiana di Astound Commerce ha l’obiettivo di implementare il proprio mercato con nuove partnership, soprattutto attraverso la realizzazione di piattaforme digitali per aziende di primo ordine.

Lars Feldscher, Managing Director di Astound International, ha sottolineato l'importanza per un sito di eCommerce focalizzarsi su tre macro aree: l’user experience, l’user engagement e la technical execution.

Infatti, per la crescita di un’azienda sia all’interno di un mercato proiettato al B2B che verso il B2C, è indispensabile coniugare l’efficienza e il design di un sito con la creazione di uno storytelling che possa coinvolgere direttamente l’utente, oltre alle tradizionali operazioni di marketing diretto.

Al passo con gli sviluppi mondiali nella tecnologica informatica, la sede italiana di Astound Commerce ha l’obiettivo di implementare il proprio mercato con nuove partnership, soprattutto attraverso la realizzazione di piattaforme digitali per aziende di primo ordine.

A tal proposito Massimo Marconi, Italy VP Sales & Client Services Astound Commerce, ha mostrato quanto il panorama italiano – in particolar modo nel settore del fashion – sia favorevole a intraprendere percorsi di digital transformation.

Astound Commerce offre come valore aggiunto al cliente la possibilità di usufruire di servizi esclusivi come il supporto 24/7 per 365 giorni e la gestione della parte finanziaria (tasse, dazi, rimborsi) sia a livello nazionale che internazionale. I benefici di questo approccio si riflettono anche sui dati di conversione, ossia dal numero di volte che un utente visita il sito e trasforma la sua presenza in un acquisto, cresciuti del 20% in molti progetti rispetto all'anno precedente.

Tale sviluppo positivo è stato registrato da molteplici aziende seguite da Astound Commerce come Adidas, che dopo 7 anni ha incrementato il suo profitto annuo da 90 milioni a 2 miliardi, Puma per cui è stata eseguita un’operazione di restyling del sito, M&M’s e RayBan mediante la personalizzazione dei prodotti acquistabili online.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome