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Assistenti vocali: quattro applicazioni innovative per le imprese

Gli italiani si affidano sempre più agli assistenti vocali nella loro vita quotidiana e questa tecnologia è un trend in crescita non solo nelle applicazioni domestiche: le funzionalità spaziano dalle smart car, ai servizi bancari fino alle scienze della vita.

Teoresi, società selezionata da Amazon come Consulting & Professional Services (CPS) Provider Alexa, ha fatto il punto sulle più innovative applicazioni dei comandi vocali.

Le tecnologie vocali sono tra i trend più importanti degli ultimi anni: il loro uso, dalle applicazioni domestiche a quelle professionali, è in aumento, con funzionalità che continuano ad ampliarsi.

Le previsioni suggeriscono che entro il 2024 – sottolinea Teoresi – i dispositivi con assistenti vocali raggiungeranno 8,4 miliardi di unità, più di tutta la popolazione mondiale.

Amazon Alexa

Se, oggi, le interazioni più comuni da parte dei consumatori riguardano musica (70%), previsioni del tempo (64%) e ricerche online (47%) , entro il 2023 si stima che l’uso degli assistenti vocali sarà ampiamente diffuso anche nei luoghi di lavoro.

Accanto agli utilizzi più noti di questi dispositivi, come la domotica, si affacciano infatti nuovi trend di sviluppo in ambito automobilistico, nel voice banking, nelle scienze della vita.

Il punto di vista di Teoresi

Nel nostro Paese – mette in evidenza Teoresi –, una ricerca condotta a inizio 2022 riporta che i consumatori italiani si affidano sempre di più agli assistenti vocali nel quotidiano: eppure a questa diffusione “consumer” non si accompagna uno sviluppo in chiave business.

È quindi necessario, da parte di chi sviluppa e fornisce le tecnologie vocali, promuoverne utilizzi e applicazioni, per incentivare le aziende a investire nell’innovazione.

Ne è fermamente convinta Teoresi, società internazionale di ingegneria che, grazie alla sua esperienza nel campo dell’intelligenza artificiale e delle interfacce vocali, è una delle dieci aziende al mondo selezionate da Amazon per sviluppare e lanciare nuovi prodotti basati sull’assistente vocale Alexa.

Come consulting e service provider di Alexa, Teoresi vuole implementare HMI (Human-Machine Interface) sempre più performanti, veloci e precise per migliorare l’esperienza dell’utente.

Fabio Gadda, Marketing Program Manager di Teoresi
Fabio Gadda, Marketing Program Manager di Teoresi

Fabio Gadda, Marketing Program Manager di Teoresi, ha dichiarato: “È un vantaggio potersi avvalere di una partnership con un player fondamentale come Amazon Alexa, che oggi guida la più grande innovazione tecnologica.

La nostra sfida è permettere ad aziende produttrici a livello globale di trasformare i loro prodotti in oggetti e dispositivi intelligenti, rendendoli connessi, autonomi e dotati dell’intelligenza artificiale per l’interazione vocale di Amazon Alexa.

In questo momento è importante investire sull’innovazione e noi siamo pronti a farlo per gli anni a venire”.

Ma quali sono gli utilizzi più innovativi degli assistenti vocali?

Teoresi

Teoresi punta su quattro applicazioni di questa tecnologia in ambito automotive, bancario e scienze della vita, per supportare le aziende nel proporre nuove opportunità ai consumatori.

Assistenti vocali per automobili intelligenti

Nel 2020 – mette in evidenza Teoresi – la presenza di tecnologia vocale all’interno dei veicoli è aumentata del 13%.

Nelle auto di ultima generazione, gli assistenti vocali non si limitano ad effettuare telefonate, utilizzare gli strumenti di navigazione o accedere alle librerie musicali, ma controllano anche funzioni del veicolo come l’accensione/spegnimento dei fari o l’attivazione dei tergicristalli.

La biometria vocale, inoltre, permette l’identificazione del conducente e con la voce è possibile effettuare pagamenti digitali dall’auto (in-car payment).

Anche la sperimentazione sulla guida autonoma offre nuove applicazioni: tra le funzionalità che Teoresi sta testando sulla city car elettrica Yoyo, realizzata dall’innovativa casa automobilistica torinese XEV, c’è la possibilità di utilizzare Alexa per accedere ai servizi di infotainment, selezionare lo stile di guida, impostare percorsi di navigazione.

Voice banking per la banca del futuro

L’81% dei consumatori – sottolinea come secondo punto Teoresi – individua nella flessibilità dei servizi finanziari la principale motivazione per preferire un provider di nuova generazione a una banca tradizionale.

Sempre più istituti finanziari, quindi, puntano a migliorare la propria esperienza cliente attraverso la digitalizzazione e il rinnovamento delle filiali: in questo senso il voice banking rappresenta una nuova possibilità.

Nel customer care vocale stanno investendo le banche di USA e Cina, ma anche alcuni istituti in Italia. Le tecnologie vocali si applicano non solo al digitale ma anche ai canali tradizionali, per esempio con sessioni di video/voice banking direttamente in filiale.

Ma in campo bancario il riconoscimento vocale gioca un ruolo fondamentale anche nell’autenticazione dell’identità cliente: la biometria vocale, solitamente associata a un altro fattore di identificazione, viene percepita ad alto valore di sicurezza.

L’assistente vocale in hotel

Terzo: il settore dell’ospitalità, dopo essere stato messo a dura prova dalla pandemia, affronta ora le sfide della ripresa del mercato.

Secondo Teoresi, applicate in hotel e ostelli, integrate in sistemi cloud concepiti per ottimizzare la gestione delle strutture ricettive, le tecnologie vocali supportano il personale nell’offrire la migliore assistenza ai clienti coordinando accoglienza, pulizia e manutenzione.

Per gli ospiti si tratta di un’esperienza nuova: l’assistente vocale può essere utilizzata per il controllo domotico dei dispositivi della camera, ma anche per richiedere informazioni e prenotare servizi della struttura.

Oggi, Alexa for Hospitality è utilizzata negli Stati Uniti, nel Regno Unito e presto arriverà in Francia.

Comandi vocali e life science

Nell’ambito delle scienze della vita, Teoresi sta sperimentando l’ingegnerizzazione di comandi vocali per dispositivi biomedicali da usare in abitazioni private o ambienti ospedalieri, a beneficio di pazienti e caregiver.

Uno dei progetti prevede l’uso di Alexa per semplificare azioni di vita quotidiana e rendere più accessibile, attraverso i servizi vocali, la movimentazione di sollevatori posti nei servizi igienici, nei pressi di vasche o docce.

Questo permetterà a pazienti non autosufficienti la gestione della strumentazione in maniera completamente smart, senza necessità di telecomandi, tablet o interruttori, in modo da favorire l’autonomia e riducendo la necessità di supporto da parte di caregiver.

Un’altra novità  arriva dall’unione di due specialità di Teoresi, la sperimentazione sulla guida assistita e l’implementazione di interfacce vocali: si tratta di ALBA Robot, startup innovativa che integra la guida autonoma su veicoli personali come carrozzine o scooter, e garantisce libertà di movimento alle persone con difficoltà motorie e anziani.

I più recenti sviluppi del progetto hanno dotato il sistema di ALBA Robot di un’interfaccia vocale basata su Amazon Alexa.

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