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Arriva il chip da un dollaro per creare dispositivi basati su Raspberry Silicon

A gennaio la Raspberry Pi Foundation aveva lanciato Raspberry Pi Pico, un nuovo tipo di prodotto per l’organizzazione, in quanto si trattava della prima scheda di classe microcontroller.

Inoltre, era anche il primo ad essere costruito intorno a RP2040, un chip progettato internamente da Raspberry Pi sulla cui base sono stati poi annunciati anche prodotti di partner terzi, come Adafruit, Arduino, Sparkfun e Pimoroni.

Ora la Foundation ha compiuto il passo successivo, annunciando che RP2040 è direttamente disponibile per la vendita del singolo chip tramite i rivenditori partner selezionati.

Al costo di un dollaro per singola unità, è ora dunque possibile costruire i propri progetti e prodotti basati su Raspberry Silicon.

RP2040 rappresenta l’interpretazione di Raspberry Pi del perfetto microcontroller di fascia media, basata su anni di utilizzo di dispositivi di altri fornitori nei prodotti e progetti della fondazione.

Raspberry Pi Foundation RP2040

Presenta due core ARM Cortex-M0+, con clock a 133 MHz. È possibile usare un core per eseguire il codice dell’applicazione e l’altro per supervisionare l’hardware; oppure eseguire il codice dell’applicazione su entrambi i core con FreeRTOS o MicroPython.

Con 264 KB di RAM, lo sviluppatore può concentrarsi sull’implementazione delle funzionalità, più che sull’ottimizzazione della propria applicazione per le risorse hardware. Uno switch fully connected collega i core ARM e gli engine DMA a sei banchi di RAM indipendenti, per poter spremere fino all’ultima goccia di performance dal sistema.

Il chip RP2040 di Raspberry Pi fornisce inoltre opzioni di I/O flessibili. Ci sono le interfacce più comuni: UART hardware, controller SPI e I2C, USB 1.1 e un ADC a quattro canali. Ma è il sottosistema I/O programmabile (PIO) che caratterizza RP2040, permettendo implementazioni software di protocolli tra cui SDIO, DPI, I2S e persino DVI-D.

Tutto questo è racchiuso in 2 mm² di silicio da 40 nm, in un package QFN56 da 7×7 mm.

La Raspberry Pi Foundation ha dichiarato di aver spedito, da gennaio, oltre 600.000 Raspberry Pi Pico e preso ordini per altri 700.000.

Sulla base di questa esperienza precedente, ha deciso di ritirare circa 40.000 unità di RP2040 dalla supply chain e avviare la vendita di singole unità attraverso i rivenditori autorizzati, circa tre mesi prima di quanto previsto.

Raspberry Pi Foundation RP2040

Questa decisione darà alle persone il tempo di sviluppare i loro progetti e prodotti, mentre la Foundation si occupa di smaltire il resto degli arretrati di Pico e di aumentare la produzione di RP2040. In autunno, ha assicurato la Foundation, sarà disponibile un volume atto a soddisfare chiunque ne abbia bisogno.

E verrà valutato quale sarà il prezzo della bobina, che la Raspberry Pi Foundation si aspetta possa essere significativamente più basso, in proporzione, grazie alle ottimizzazioni di scala.

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