Apple rilascia iOS 27.2 beta 2: cosa cambia e cosa dicono le release note

ios 27.2 beta 2

Apple ha rilasciato iOS 27.2 beta 2 agli sviluppatori il 21 settembre 2026, a cinque giorni dalla prima versione di prova. L’aggiornamento, identificato dalla build 24B5089g, interviene su alcuni malfunzionamenti emersi durante i test iniziali e introduce modifiche al codice che anticipano ulteriori funzionalità per iPhone. Le release note ufficiali documentano inoltre cambiamenti importanti per App Tracking Transparency nell’Unione europea, correzioni destinate agli sviluppatori e alcuni problemi ancora irrisolti.
La distribuzione coinvolge anche iPadOS 27.2 beta 2 e si inserisce in un ciclo di sviluppo particolare: Apple sta infatti lavorando a iOS 27.2 mentre prepara separatamente iOS 27.1, la versione destinata ad accompagnare il debutto dell’iPhone Duo.

iOS 27.2 beta 2: cosa cambia realmente rispetto alla prima beta

La seconda versione di prova non introduce una nuova serie di funzionalità particolarmente evidenti nell’interfaccia. Le modifiche riguardano soprattutto la correzione dei problemi segnalati dagli utenti, alcuni affinamenti grafici e l’evoluzione delle funzioni individuate attraverso l’analisi del codice.
Uno degli interventi più importanti interessa l’App Store. Con iOS 27.2 beta 1, diversi utenti avevano segnalato l’impossibilità di scaricare nuove applicazioni oppure di reinstallare quelle già acquistate o precedentemente associate al proprio account Apple.
Le prime verifiche pubblicate dalla comunità Beta Profiles indicano che la seconda beta ha corretto il problema per diversi utenti. Anche alcune testimonianze su Reddit confermano il ripristino dei download, sebbene siano presenti segnalazioni di persone che continuano a riscontrare difficoltà con la reinstallazione delle applicazioni.
Si tratta quindi di una correzione riscontrata durante i test, ma non esplicitamente confermata nelle release note ufficiali. Non è ancora possibile considerarla una soluzione universale per tutte le configurazioni interessate.
Un altro intervento riguarda Messaggi, dove è ricomparsa l’icona per disattivare gli avvisi delle conversazioni fissate in alto. La prima beta aveva introdotto un’anomalia nella visualizzazione di questo elemento dell’interfaccia.
Apple ha inoltre corretto, secondo le verifiche della comunità di beta testing, la rappresentazione dell’intensità del segnale Wi-Fi nell’elenco delle reti disponibile dal Centro di Controllo. In precedenza, le tacche del segnale potevano essere visualizzate nell’ordine inverso rispetto a quello previsto.
Sono correzioni relativamente circoscritte, ma riguardano funzioni utilizzate quotidianamente e contribuiscono a eliminare alcune regressioni introdotte dalla prima versione di prova.

Apple Podcasts e Mappe: piccoli cambiamenti all’interfaccia

Le prime analisi della beta 2 hanno individuato anche alcuni ritocchi grafici alle applicazioni di sistema.
In Apple Podcasts, la barra degli strumenti presenta una nuova organizzazione. Le voci del menu secondario utilizzano ora icone basate sugli SF Symbols di Apple, mentre il comando di selezione viene mostrato come pulsante autonomo anziché rimanere all’interno del menu.
Anche la ricerca è stata aggiornata: il precedente testo Apple Podcasts viene sostituito dall’indicazione Shows, Episodes, and More, che descrive con maggiore precisione i contenuti ricercabili e uniforma la presentazione a quella di altre applicazioni multimediali.
Le modifiche si aggiungono alla riorganizzazione già introdotta con iOS 27.2 beta 1, che aveva rinominato Up Next in New Episodes e riposizionato la sezione Continue Playing.
Un cambiamento minore riguarda Apple Mappe. Nella sezione dedicata alle segnalazioni, il pulsante per creare un nuovo rapporto è più piccolo, allineato a destra e non presenta più la precedente descrizione testuale.
Questi interventi sono stati individuati dagli utenti durante le prime verifiche della beta 2 e non figurano tra le modifiche descritte nella documentazione ufficiale di Apple.

Extended Erase: Apple prepara una cancellazione più approfondita dei dati

Tra le modifiche individuate nel codice della seconda beta emerge una funzione denominata Extended Erase, precedentemente identificata come Overwrite Storage.
Il cambiamento di denominazione è stato scoperto da Aaron Perris e riguarda uno strumento destinato a offrire una procedura di cancellazione più approfondita dei dati memorizzati sull’iPhone.
La nuova denominazione suggerisce che Apple stia perfezionando la presentazione della funzione, ma non permette ancora di determinarne con precisione il comportamento tecnico. Non è stato chiarito se Extended Erase introdurrà una procedura differente rispetto all’attuale inizializzazione del dispositivo, né quali operazioni verranno effettivamente eseguite sulla memoria.
Il riferimento era già presente nella prima beta. La novità specifica della seconda versione riguarda quindi l’evoluzione della denominazione e delle descrizioni interne, non l’attivazione di una nuova opzione accessibile nelle impostazioni.
Nel codice compaiono anche riferimenti a una modalità dimostrativa per HomePad, il dispositivo domestico con schermo sul quale Apple starebbe lavorando. Anche in questo caso si tratta di elementi individuati nell’analisi del software, non di una funzione annunciata o attivata ufficialmente.

App Tracking Transparency: nuove regole per il consenso in Italia

La novità più significativa descritta nelle release note riguarda App Tracking Transparency \(ATT\), il sistema che regola la richiesta di autorizzazione al tracciamento delle attività degli utenti attraverso applicazioni e servizi di società differenti.
A partire da iOS 27.2, Apple introduce una versione alternativa e ampliata della finestra di autorizzazione nell’Unione europea. Il nuovo modello diventa obbligatorio per le applicazioni distribuite in Italia, Francia, Germania, Polonia e Romania, mentre negli altri Paesi dell’Unione gli sviluppatori possono scegliere se utilizzarlo.
La nuova interfaccia modifica la presentazione delle informazioni e permette di aggiungere un pulsante denominato Additional Information. Attraverso questo elemento, gli sviluppatori possono fornire spiegazioni supplementari sulle modalità con cui i dati raccolti attraverso un’applicazione vengono collegati a informazioni provenienti da altre società.
Le informazioni aggiuntive possono riguardare la pubblicità personalizzata, la misurazione delle campagne e l’eventuale condivisione dei dati con intermediari specializzati.
Apple precisa che non cambiano le condizioni nelle quali un’applicazione deve richiedere il consenso. Gli sviluppatori non possono quindi interpretare la nuova interfaccia come un’autorizzazione a raccogliere dati senza il permesso previsto dal framework ATT.
Un secondo cambiamento riguarda la possibilità di presentare nuovamente la richiesta di autorizzazione. Nell’Unione europea, un’applicazione potrà riproporre il messaggio dopo almeno un anno dalla precedente decisione dell’utente, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo abbia accettato o rifiutato il tracciamento.
La richiesta non comparirà automaticamente ogni dodici mesi: sarà lo sviluppatore a doverla presentare nuovamente, rispettando il periodo minimo stabilito.
Rimane inoltre una limitazione importante. Se l’utente disabilita nelle impostazioni di sistema la possibilità per le applicazioni di richiedere il tracciamento, gli sviluppatori non potranno ripresentare la finestra di autorizzazione.
Per gli utenti italiani, il cambiamento introduce quindi una differenza concreta nella gestione della privacy: il consenso o il rifiuto espresso per una singola applicazione potrà essere richiesto nuovamente dopo un anno, mentre il blocco generale delle richieste continuerà a impedire la comparsa del messaggio.
Le modifiche erano già previste nel ciclo di iOS 27.2 e non devono essere attribuite esclusivamente alla seconda beta.

Le release note segnalano problemi ancora presenti nell’app Salute

La documentazione ufficiale di Apple identifica alcuni malfunzionamenti che gli sviluppatori devono considerare durante i test di iOS 27.2.
Il primo riguarda la nuova applicazione Salute, una delle principali novità introdotte con la prima beta. Il software presenta una struttura riorganizzata, con le sezioni Insights e Longevity dedicate all’interpretazione dei dati sanitari e alla loro evoluzione nel tempo.
Secondo le release note, i riepiloghi personalizzati della scheda Insights potrebbero non essere generati correttamente. L’anomalia è identificata dal codice interno 186964423.
Il problema interessa una funzione che dovrebbe utilizzare i dati sanitari disponibili per produrre informazioni personalizzate. Apple non specifica quali condizioni provochino il malfunzionamento e non documenta una procedura alternativa per risolverlo.
La presenza dell’anomalia nelle release note indica che la funzione non può ancora essere considerata completamente affidabile durante i test. Non significa, invece, che l’intera applicazione Salute presenti problemi generalizzati.

Comandi Rapidi: possibile errore nella generazione delle automazioni

Un secondo problema ancora aperto riguarda Describe a Shortcut, la funzione che permette di descrivere in linguaggio naturale un’automazione e lasciare al sistema il compito di costruirla.
Apple segnala che, in alcune circostanze, il tentativo di creare un comando rapido potrebbe interrompersi mostrando il messaggio «Something went wrong. Try again later.».
L’anomalia è identificata dal codice 187499433 e non viene accompagnata da una soluzione alternativa nella documentazione ufficiale.
Parallelamente, l’analisi del codice di iOS 27.2 ha individuato un’evoluzione della stessa funzionalità. Describe a Shortcut potrebbe estendere la generazione automatica delle automazioni alle azioni messe a disposizione dalle applicazioni di terze parti.
Attualmente il sistema si concentra sulle azioni sviluppate da Apple. L’ampliamento permetterebbe di costruire procedure più articolate, combinando funzionalità del sistema operativo e applicazioni esterne.
La modifica è stata individuata attraverso un flag presente nel software, ma non risulta ancora abilitata ufficialmente. Non esiste quindi una conferma che venga distribuita con la versione definitiva di iOS 27.2.

StoreKit: tre problemi risolti negli strumenti di sviluppo

Le release note riportano tre correzioni relative a StoreKit Testing, l’ambiente di Xcode utilizzato per verificare il funzionamento degli acquisti in-app e degli abbonamenti attraverso transazioni simulate.
Il primo intervento riguarda SKTestSession.clearTransactions(). In precedenza, la cancellazione delle transazioni di prova non ripristinava immediatamente l’idoneità dell’utente alle offerte introduttive. Il malfunzionamento è stato corretto, permettendo agli sviluppatori di ripetere i test delle promozioni senza mantenere uno stato incoerente.
La seconda correzione interessa Storefront.updates. Quando venivano modificati il Paese dello store o le impostazioni locali tramite SKTestSession, i cambiamenti non venivano propagati correttamente attraverso il meccanismo di aggiornamento dello storefront.
Apple ha inoltre corretto un’anomalia che poteva provocare la comparsa di finestre di errore durante gli acquisti non riusciti, anche quando la proprietà dialogsDisabled era impostata su true.
Si tratta di interventi destinati principalmente agli sviluppatori. Le release note del ciclo iOS 27.2 li classificano come problemi risolti, senza specificare se tutte e tre le correzioni siano state introdotte esattamente nella beta 2 oppure fossero già presenti nella versione precedente.

Abbonamenti: rimane aperta un’anomalia nei test dei bundle

La documentazione segnala anche un problema non ancora risolto nella gestione dei pacchetti di abbonamenti.
Durante una transazione simulata che coinvolge un abbonamento appartenente a un bundle, StoreKit Testing potrebbe consentire erroneamente di separare il singolo abbonamento dal pacchetto, anziché restituire l’errore previsto.
L’anomalia è identificata dal codice 186018916 e riguarda il comportamento dell’ambiente di simulazione.
Per gli sviluppatori che utilizzano pacchetti comprendenti più abbonamenti, il problema può alterare i risultati dei test relativi alle condizioni di acquisto. La documentazione non indica che lo stesso comportamento si manifesti necessariamente nelle transazioni reali effettuate dagli utenti attraverso l’App Store.

Apple Music e CarPlay Ultra: le altre funzioni individuate nel codice

L’analisi delle beta di iOS 27.2 ha portato alla scoperta di alcune funzionalità che Apple sta preparando, ma che non risultano ancora attive per gli utenti.
La prima riguarda Apple Music, dove sono stati individuati riferimenti a un conto alla rovescia dinamico dedicato alla pubblicazione dei nuovi album. La funzione dovrebbe mostrare il tempo rimanente prima dell’uscita di un disco, aggiornando progressivamente i valori numerici.
Un altro intervento riguarda CarPlay Ultra. Nel codice della prima beta sono state trovate stringhe relative a Drive Mode Theme, una funzione destinata alla personalizzazione dell’interfaccia automobilistica.
I riferimenti descrivono la possibilità di modificare lo stile della strumentazione digitale, i colori e gli sfondi. Alcune stringhe suggeriscono inoltre che l’illuminazione ambientale dell’automobile potrebbe sincronizzarsi automaticamente con il tema selezionato.
La seconda beta non introduce ufficialmente queste funzioni, ma prosegue un ciclo di sviluppo nel quale Apple sta lavorando anche a componenti non ancora disponibili pubblicamente. La presenza delle stringhe nel codice non permette di stabilire se le nuove opzioni arriveranno con iOS 27.2 o con un aggiornamento successivo.

Le novità di iOS 27.2 già disponibili dalla prima beta

La seconda beta conserva le funzionalità introdotte il 16 settembre con l’avvio del ciclo di sviluppo di iOS 27.2.
La novità più consistente è rappresentata dalla nuova applicazione Salute, che introduce le sezioni Insights e Longevity e una diversa organizzazione delle informazioni sanitarie.
Apple ha inoltre ampliato il supporto linguistico di Siri AI, aggiungendo francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. L’italiano non figura tra le lingue introdotte in questo aggiornamento.
FaceTime ha ricevuto la modalità di acquisizione video doppia nelle chiamate di gruppo, mentre l’app Apple TV ha introdotto il supporto ai profili utente su iPhone.
Le modifiche di Apple Podcasts e Apple Music completano il quadro delle novità già presenti nella prima beta. Non si tratta quindi di funzionalità introdotte specificamente con la build del 21 settembre, ma di componenti dell’aggiornamento che Apple continua a perfezionare.

Disponibilità e installazione di iOS 27.2 beta 2

La build 24B5089g è disponibile per gli sviluppatori attraverso il sistema di distribuzione beta di Apple.
Gli utenti con un account abilitato possono installarla accedendo a Impostazioni > Generali > Aggiornamento software > Aggiornamenti beta e selezionando il canale dedicato alle versioni di sviluppo di iOS 27.
Prima dell’installazione è opportuno effettuare un backup del dispositivo. La nuova versione corregge diversi problemi riscontrati nella beta precedente, ma conserva malfunzionamenti documentati in Salute, Comandi Rapidi e StoreKit.
Apple non ha ancora annunciato ufficialmente la data di disponibilità della versione definitiva di iOS 27.2. Il ciclo di sviluppo procede parallelamente a quello di iOS 27.1, destinato all’iPhone Duo, il cui debutto commerciale è programmato per il 23 ottobre 2026.

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