Home Software Sistemi operativi Android 12 è pronto, Google rilascia l’open source

Android 12 è pronto, Google rilascia l’open source

Google ha annunciato il rilascio ufficiale di Android 12, con l’invio del sorgente dell’ultima versione del sistema operativo mobile all’Android Open Source Project (AOSP).

Android 12, ha sottolineato la società californiana, è in arrivo sui dispositivi mobili a partire dai Pixel nelle prossime settimane e poi a seguire con i device Samsung Galaxy, OnePlus, Oppo, Realme, Tecno, Vivo e Xiaomi nel corso dell’anno.

Arriva dunque prima il rilascio open source all’AOSP, e per vedere materialmente Android 12 sui dispositivi bisognerà ancora attendere un po’.

Nel periodo Beta – ha messo in evidenza il team di Android – il feedback da parte degli utenti è stato numeroso, con più di 225.000 persone che hanno testato le prime versioni su Pixel e sui dispositivi dei partner, e quasi 50.000 segnalazioni di problemi inviate. Questo feedback ha contribuito a migliorare la qualità del rilascio finale.

La nuova versione 12 sarà anche protagonista dell’Android Dev Summit di quest’anno, evento che si terrà il 27-28 ottobre 2021 e che ospiterà diverse sessioni tecniche.

Tra le novità principali c’è innanzitutto l’interfaccia grafica rinnovata.

Android 12 introduce un nuovo design language denominato Material You, che aiuta gli sviluppatori a creare app più personalizzate e dall’aspetto migliore.

Android 12

Anche i widget e le notifiche hanno conosciuto un refresh del design che contribuisce non solo al look, ma anche a rendere più utili queste funzionalità.

Per rendere più fluido lo scorrimento dei contenuti delle app, Android 12 aggiunge un nuovo effetto overscroll “stretch”. Inoltre, le app ora possono personalizzare lo splash screen in diversi modi per soddisfare le esigenze di branding.

Non è solo l’aspetto a essere migliorato, ma anche la performance.

Il team di Android ha affermato di aver ridotto il tempo di CPU usato dai servizi di sistema principali del 22% e l’uso dei big core del 15%. Ha anche migliorato i tempi di avvio delle app e ottimizzato l’I/O per un caricamento più veloce.

Per fornire una migliore esperienza agli utenti, Android 12 impedisce alle app di avviare servizi in primo piano mentre sono in background. Anche le notifiche sono più reattive.

Android 12 aiuta inoltre a sfruttare al meglio gli acceleratori di machine learning e a ottenere sempre le migliori prestazioni possibili, attraverso l’API Neural Networks.

A questo proposito, i driver degli acceleratori di machine learning sono ora aggiornabili anche al di fuori dei rilasci della piattaforma, attraverso i servizi Google Play, in modo da poter usufruire degli ultimi driver su qualsiasi dispositivo compatibile.

Android 12

La Privacy Dashboard è una nuova dashboard delle impostazioni che offre agli utenti una migliore visibilità su quando le app accedono a microfono, fotocamera e dati di posizione.

E non è questa l’unica novità in tema di privacy. Gli utenti hanno ora più controllo sui loro dati di localizzazione, e gli indicatori nella barra di stato permettono di sapere quando l’app sta usando la fotocamera o il microfono del dispositivo.

Android 12

Migliora in generale la user experience, con nuove API e nuovi strumenti. È stato aggiunto il supporto per gli angoli arrotondati dello schermo e per il formato di immagini AV1 Image File Format (AVIF).

Nuove API rendono più facile per gli sviluppatori applicare effetti grafici comuni alle View e alle gerarchie di rendering. È possibile ad esempio applicare sfocature, filtri di colore e altro, o anche creare un effetto vetro smerigliato per lo sfondo della finestra.

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