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Amazon vuole accelerare la digitalizzazione di 10mila Pmi italiane

Accelera con Amazon è un programma di formazione per le Pmi italiane che ha l’ambizione di consentire loro di fare il salto definitivo nel digitale e poter vendere online senza renitenze alcune.

Va notato che il programma, rivolto ad aziende che vendono prodotti fisici sia ai consumatori (B2C) che alle aziende (B2B), gode del pieno supporto della politica nazionale.

Alla presentazione dell’iniziativa di Amazon, che punta a formare e abilitare definitivamente al business digitale 10mila imprese italiane in 12 mesi, il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha sottolineato l’importanza di ridurre il gap con le realtà estere, utilizzando anche «i crediti di imposta per l’accesso a beni strumentali come le piattaforme di ecommerce».

Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli

Per Patuanelli è ancora troppo basso il PIL che viene generato dal B2C italiano: “è un decimo rispetto ad altri paesi europei: dobbiamo insegnare alle Pmi, ai commercianti come si fa business in digitale. Per questo abbiamo potenziato il credito formazione 4.0, con credito di imposta per formazione dipendenti e imprenditori“.

Sulla stessa linea della ricerca di maggor competitività internazionale si pone il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha ricordato come la Farnesina intenda dare il via a cinque percorsi formativi online per 20mila imprese gestiti direttamente dal ministero degli esteri e sostenere la digitalizzazione degli eventi fieristici con il progetto Fiera Smart 365.

Il programma Accelera con Amazon

A spiegare in cosa consiste il programma che Amazon avvia in collaborazione con ICE, MIP Politecnico di Milano, Confapo e Netcomm per sostenere la digitalizzazione di 10.000 fra startup e Pmi è stata Ilaria Zanelotti, Direttore Seller Services di Amazon in Italia.

«Variamo un programma di supporto per le Pmi che non sono ancora online o che lo sono e vogliono accelerare. Parte oggi. un hub di apprendimento online, sviluppato con il Polimi, con bootcamp e webinar per la digitalizzazione e per fare impresa in senso internazionale».

I bootcamp saranno percorsi formativi di una settimana, dedicati a implementare processi di vendita digitali, competenze manageriali e tecniche, con una combo di sessioni con docenti e di autoformazione e con certificazione finale.

Da Amazon, ha ricordato Zanelotti, per le Pmi nel 20129 sono stati investiti in Europa 2,2 miliardi di euro, per migliorare la loro logistica e per la loro trasformazione digitale. Ma, anche, che oggi in Italia solamente 1 su 7 delle aziende che sono online riesce a fare un fatturato consistente con l’ecommerce.

I numeri di Amazon confermano però che la strada intrapresa è corretta. «Sono 14mila le Pmi che in Italia vendono su Amazon, e non solo in Italia: 500 milioni di euro di fatturato nel 2019 provengono dall’export».

Accelera con Amazon, ha sottolineato Zanelotti, è un programma inclusivo, che prescinde dalla presenza delle azienda su Amazon.it: è un supporto alla multicanalità.

Che ci sia bisogno di un’iniziativa come questa lo sostiene Federico Frattini, Dean del MIP Politecnico di Milano, che ricorda come le Pmi siano l’asse portante del tessuto economico italiano: quelle sotto i 50 milioni impiegano l’82% lavoratori nazionali. «Ma la loro digitalizzazione è limitata. Significa una mancata opportunità per il Paese. E non mancano gli strumenti, ma la consapevolezza e la cultura manageriale», ed è giunto il momento di stimolarle entrembe.

E se come ha ricordato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm ed Executive Board Member di Ecommerce Europe, «il digitale va pensato in maniera diversa da impresa a impresa:la trasformazione generata dal digitale non è come quella dell’Erp degli anni duemia: è strettamente legata a come ci si vuole rapportare con il proprio mercato, a livello quasi personale», sono illuminanti i due casi di Pmi nazionali portati da Amazon a esempio di digitalizzazione.

Lorenzo Zenoni, General Director della bergamasca (di Nembro) Zenoni & Colombi, partner di vendita di Amazon che fa tessile per la casa, ha ricordato come la sua azienda abbia fatto il salto di qualità quasi “ante litteram”, tra il 2015-2017: «prima eravamo abituati a vendere i prodotti facendoli toccare. Facciamo articoli per fascia di età over 30, sono prodotti di qualità, a prezzo medio 250 euro. Ma se non avessimo fatto il salto nella vendita online oggi saremmo stati in difficoltà. Quando si va in digitale cambia tutta la filiera».

Francesco Morici, invece, è Ceo della siciliana Rarezze, partner di vendita di Amazon, che non ha affrontato una trasformazione digitale, perchè, come ha detto, «siamo nati digitali nel 2016, con un’attività iniziata per dare valore al made in Italy». Obiettivo iniziale era vendere l’80% all’estero, tramite marketplace. Subito raggiunto.

Accedi all’iniziativa di formazione

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